Roma: partono i lavori per la realizzazione del Museo della Shoah

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Roma, mercoledì 15 settembre 2021

Nella giornata di ieri sono iniziati i lavori per la costruzione del nuovo Museo della Shoah a Roma, nei pressi di villa Torlonia. Dopo 17 anni dalla presentazione del primo progetto sono partiti i lavori che secondo il cronoprogramma dovrebbero concludersi in circa tre anni. Il museo sarà costituito da due strutture: una "scatola nera" dove saranno riportati i nomi di tutte le persone deportate mentre l'altra ospiterà l'ingresso al museo. Sui diversi piani, perlopiù interrati, si articoleranno gli uffici amministrativi, un'area caffetteria, la scala centrale che condurrà all'esposizione permanente, una biblioteca e un centro studi oltre che spazi aperti, servizi igenici e parcheggi sotteranei. È prevista anche la realizzazione di un sentiero pedonale tra l'ingresso della villa e il museo dedicato ai "Giusti", ossia coloro che prestarono aiuto, a rischio della propria vita, alle persone perseguitate.

La cerimonia che si sarebbe dovuta tenere, poi annullata pochi giorni prima dal sindaco Virginia Raggi, aveva destato discrete polemiche da parte, in particolare, della Comunità ebraica di Roma che aveva bollato il tutto come uno "spot elettorale" in vista delle elezioni comunali previste per il prossimo ottobre. Le critiche sono arrivate però anche alla CER in particolare da parte dell'attore, musicista e scrittore Moni Ovadia, che ha bollato l'atteggiamento della Comunità come "ridicolo".

Fonti[modifica]