Russia-Giappone, scoppia la crisi diplomatica sulle isole Curili

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martedì 2 novembre 2010

Le isole Curili meridionali, oggetto della controversia.
Variazioni del confine russo-giapponese nell'arcipelago delle Curili.

Il governo del Giappone aveva avvertito il Cremlino, ma Dmitrij Anatol'evič Medvedev non ha voluto sentire ragioni. Il presidente è stato il primo leader russo a visitare le isole Curili meridionali. Tokyo così ha immediatamente richiamato il proprio ambasciatore a Mosca ed ha sottolineato che quel viaggio ha urtato la suscettibilità della popolazione del Sol levante. «Sono nostre questioni interne», ha risposto il ministero degli Esteri russo.

I quattro isolotti occupati alla fine della Seconda guerra mondiale dall'Armata rossa sono dal 1945 al centro di una complessa battaglia diplomatica tra i due Paesi. Esperti, storici e politici cercano di dimostrare periodicamente la giustezza delle posizioni ufficiali di Mosca e Tokyo.

Gli Stati Uniti d'America si sono schierati con il Giappone. Nelle prossime settimane il presidente americano Barack Obama dovrà ridiscutere i rapporti bilaterali con Tokyo. Il 13-14 novembre il capo della Casa bianca sarà presente al summit dell'Apec, dei Paesi del Pacifico a Yokohama. In questa stessa sede il presidente Medvedev dovrebbe incontrare il premier giapponese Kan, almeno così hanno annunciato alcune fonti vicine al Cremlino.

Fonti[modifica]