Salerno, ordigno bellico nel centro: evacuate 5000 persone

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mercoledì 10 settembre 2008

Nella mattinata di lunedì 8 settembre è stato rinvenuto, durante dei lavori di scavo in un cantiere a via Rafastia, nel centro di Salerno, un ordigno bellico risalente alla seconda guerra mondiale. La bomba, del peso di 500 libbre (poco meno di 250 kg) e probabilmente di produzione britannica, è stata classificata dagli artificieri come "pericolosa"; potrebbe infatti essere ad innesco ritardato, per questo si stima che occorrano almeno cinque giorni prima di poterla disinnescare.

Sono stati evacuati tutti gli edifici in un raggio di 250 m dal luogo del ritrovamento, e nella zona vigono il divieto di transito e di sosta. Gli abitanti interessati dall'evacuazione, circa 5.000, hanno dovuto trovare una sistemazione alternativa; alcuni sono stati ospitati in una tendopoli attrezzata dall'esercito nel vecchio stadio comunale "Donato Vestuti", altri sono stati sistemati nella scuola elementare "Medaglie d'Oro". La grande maggioranza degli sfollati, tuttavia, ha dovuto cercare ospitalità presso parenti ed amici.

L'apertura delle scuole è stata rinviata da lunedì 15 a mercoledì 17 settembre, mentre la rete ferroviaria, in un primo momento bloccata, è stata riaperta al traffico già il giorno seguente al ritrovamento. Annullato, infine, l'incontro di calcio di serie B Salernitana-Frosinone, per motivi di ordine pubblico.


Fonti[modifica]