Scienza: troppi zuccheri danneggiano le cellule del cervello

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lunedì 25 agosto 2008

Dall'Australia arriva una notizia che difficilmente gli amanti dei dolci digeriranno: troppi zuccheri danneggiano il cervello.

Alcuni bigné.

La scoperta, avvenuta per merito di un'equipe di ricercatori guidati da Zane Andrews, neuroendocrinologo dell'università australiana di Monash, afferma che un'eccessiva assunzione di cibi ricchi di zuccheri porta al danneggiamento dei neuroni Pomc, ovvero quelle cellule che controllano l'appetito. Secondo questa ricerca, infatti, i radicali liberi che normalmente attaccano i neuroni Pomc verrebbero maggiormente stimolati dagli zuccheri i quali, in una dieta incontrollata, porterebbero all'eliminazione di queste particolari cellule controlla-appetito.

Ancor più grave è che troppi zuccheri non solo danneggiano il cervello ma anche zone del corpo importanti allo smaltimento delle calorie. Secondo Andrews la formazione eccessiva di radicali liberi porterebbe ad attaccare le cellule del pancreas, i mitocondri, che servono a bruciare proprio le calorie ossia l'energia assunta dal nostro corpo. Se queste cellule vengono distrutte le calorie accumulate dal nostro corpo si trasformerebbero in grassi che favoriscono l'aumento di peso e portano all'obesità.

La ricerca, pubblicata sulla rivista Nature, afferma che i soggetti a rischio sono quelli compresi tra la fascia dei 25 - 50 anni, facilmente vulnerabili all'eliminazione dei neuroni Pomc.

Fonti[modifica]