Scoperti a Napoli degli appunti di Giacomo Leopardi

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lunedì 2 maggio 2022

È stato ritrovato all'interno di un volume manoscritto un inedito appunto composto di quattro fogli ripiegati da un giovanissimo Giacomo LeopardiWikipedia-logo-v2.svg. All'interno è stata rinvenuta una lunga lista di autori antichi e tardo antichi, per un totale di circa 160 lemmi. Il ritrovamento è stato fatto dalla Biblioteca Nazionale di NapoliWikipedia-logo-v2.svg e la scoperta verrà presentata nella giornata di domani, martedì 3 maggio. L'importanza del ritrovamento sta nel fatto che conferma l'importanza della raccolta napoletana del Leopardi, il quale appena sedicenne compie un dettagliato spoglio dell'Opera omnia di Giuliano ImperatoreWikipedia-logo-v2.svg, utilizzando la prestigiosa edizione di Ezechiel SpanheimWikipedia-logo-v2.svg, apparsa a Lipsia nel 1696. Studente autodidatta di latino da solo un anno, Leopardi utilizza la vasta libreria paterna e l'autografo dimostra che nonostante fosse ancora in età giovane, il poeta aveva già un proprio metodo di studio e ricerca.

Fonti[modifica]