Sellero premia l'ex sindaco nonuagenario

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martedì 9 settembre 2008

È stato ricordato con un premio alla carriera il novantenne ex-sindaco di Sellero, in Val Camonica, Santo Damiolini.

Oggi l'uomo più anziano del paese, della sua vita si ricorda il suo passato da ex-combattente nella seconda guerra mondiale in Valle d’Aosta e in Francia, zone dalle quali venne poi inviato a Trieste e Gorizia, dove, in seguito all’armistizio dell’8 settembre del 1943, fu fatto prigioniero dai tedeschi e internato per 22 mesi.

Tornato a Sellero nel luglio del 1945, divenne primo cittadino dal 1976 al 1980, poi vicesindaco dal 1982 al 1985, ed infine assessore fino al 1995 nelle giunte guidate da Giampiero Bressanelli.

Della sua amministrazione si ricorda l'allargamento della strada che porta alla frazione di Novelle, il primo serio intervento di pulitura del torrente Re, ma anche la creazione del gonfalone municipale, che realizzò a sue spese per non farle gravare sulle casse comunali.

Racconta Santo Damiolini: «Dopo aver frugato negli archivi storici di mezza Italia e dopo aver accertato che non c’erano depositati simboli riconducibili a Sellero, ho ideato il gonfalone inserendovi le tre figure chiave del nostro territorio: il ponte che unisce il capoluogo alla frazione, il monte Elto che domina i due paesi e il campanile dell’antica chiesa di San Desiderio, allora parrocchia delle due comunità. Il presidente della Repubblica non aveva fatto obiezioni, e aveva emanato il decreto di autorizzazione».

Fonti[modifica]