Serie A 2008-2009: cambio d'allenatore per Bologna e Chievo

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martedì 4 novembre 2008

Dopo la decima giornata del campionato di Serie A 2008-2009, cambio d'allenatore per il Bologna Football Club 1909 e l'Associazione Calcio ChievoVerona, entrambi al penultimo posto in classifica, con soli 6 punti.

Bologna. Nel pomeriggio di ieri, l'esonero del tecnico del Bologna Daniele Arrigoni. La prima squadra viene affidata a Siniša Mihajlović, alla prima esperienza da allenatore dopo il ruolo di allenatore in seconda dal 2006 al 2008 nell'Inter di Roberto Mancini. Vice-allenatore sarà Angelo Antenucci, mentre Antonio Bovenzi e Gaetano Petrelli saranno rispettivamente preparatore atletico e preparetore dei portieri.

La società rosso-blu, in un comunicato, ridabisce «la massima stima professionale e umana per Arrigoni e per il suo staff, sottolineando, aldilà degli straordinari risultati ottenuti nella scorsa stagione, un impegno, una competenza e una dedizione che non sono mai venuti meno e che meritano un sentito ringraziamento». Il nuovo tecnico è stato presentato questa mattina alle 11 in una conferenza stampa presso il "Centro tecnico Niccolò Galli" di Casteldebole.

«Questa è una squadra che ha qualità: si trova ora in un momento di difficoltà ma sono convinto che ci salveremo» ha dichiarato Mihajlović. «Mi sono sempre piaciute le sfide belle e anche difficili, sia da giocatore che, ora, da allenatore. Sono contento di essere qua: mi hanno dato un’opportunità più unica che rara e farò di tutto per salvare il Bologna».

«Ho avuto tantissimi allenatori e ho cercato di apprendere da ognuno di loro qualcosa che mi potesse servire: i lati positivi non solo di Boškov ed Eriksson, ma anche di Mazzone, Mancini e tutti gli altri. In particolare, per il lavoro sul campo Roberto Mancini è sicuramente quello da cui ho ricevuto di più, mentre per la gestione dello spogliatoio Eriksson e Boškov sono dei grandi maestri». Sull'aspetto tattico: «Ho un mio credo tattico, ma ne devo ancora parlare con i giocatori: nella mia testa c'è un modulo, ma non significa che sarà sempre quello. Di certo, giocheremo con quattro difensori: questo non cambierà mai».

«Tutti quando cominciano hanno poca esperienza: prima si comincia e meglio è. Capisco che la piazza possa essere scettica, è naturale che sia così, ma sono convinto di quello che so fare, credo nei miei mezzi, perciò non ho paura di niente: lo scetticismo, come viene, va anche via».

Chievo. Stamane, l'esonero di Giuseppe Iachini dalla panchina del ChievoVerona. La società giallo-blu rivolge a Iachini e al suo staff «i più sentiti ringraziamenti, non soltanto per gli eccezionali risultati ottenuti la scorsa stagione, ma soprattutto per l'impegno, la professionalità e la dedizione sempre profusi».

Il nuovo tecnico sarà Domenico Di Carlo, alla seconda panchina nel massimo campionato italiano dopo l'esperienza dello scorso anno alla guida del Parma; per lui un contratto di un anno, con un'opzione sulla prossima stagione. Di Carlo è stato presentato questo pomeriggio alle 14 al Centro Sportivo Veronello di Bardolino.

«Sono convinto che con noi potrà fare bene», sono le prime parole del presidente Luca Campedelli sul nuovo tecnico. Per il direttore sportivo Giovanni Sartori l'esonero di Iachini «è stata una decisone molto sofferta, maturata dopo quasi quarantotto ore, una decisione presa solo ed esclusivamente per il bene del Chievo. Quando si esonera un allenatore è sempre una sconfitta, e lo è ancora di più se si è instaurato con il tecnico un legame di amicizia oltre che un rapporto professionale». Sartori è convinto che Di Carlo «abbia le caratteristiche morali, tecniche e tattiche adatte per raggiungere» gli obiettivi del Chievo.

Dopo un ringraziamento al suo predecessore, «un amico», per quanto svolto finora, dando alla squadra «un'impostazione e un'organizzazione solide», Di Carlo ha esordito così in conferenza stampa: «Quest'estate, per scelta, non ho accettato offerte in serie B e ho aspettato un'opportunità nella massima serie. Il Chievo mi ha chiamato: ringrazio il Presidente, il Direttore e tutta la Società per avermi scelto, ne sono onorato. Parto già con la convinzione di riuscire a raggiungere l'obiettivo prefissato. Sono sicuro che sarà una sfida impegnativa […] Il Chievo dovrà guadagnarsi tutto sul campo, le qualità per farlo questa squadra le ha»

Sul modulo da adottare: «Ho già in testa un'idea di gioco, ma sfrutterò questa settimana soprattutto per conoscere meglio i ragazzi. La squadra nasce per il 4-3-3 ma, visti gli esterni importanti, può fare benissimo anche il 4-4-2. Ma non si può parlare solo di modulo, ci sono altri fattori da tenere in considerazione. Ripartiamo da zero con motivazione ed entusiasmo».

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