Serie A 2012-2013: Lazio, Juventus e Napoli in testa dopo la seconda giornata

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Jump to navigation Jump to search

lunedì 3 settembre 2012

Pazzini, assieme a Jovetić, è il capocannoniere della Serie A dopo la seconda giornata di campionato grazie ad una tripletta

Tra l'1 e il 2 settembre si è giocata la seconda giornata di Serie A.

L'1 settembre si sono giocati gli anticipi Torino-Pescara e Bologna-Milan.

A Torino i granata hanno l'occasione per passare in vantaggio: al 28' Rolando Bianchi si procura e tira un rigore ma Mattia Perin lo respinge. Christian Terlizzi viene espulso per aver commesso il fallo su Bianchi. 6' più tardi i padroni di casa passano in vantaggio con Alessandro Sgrigna che batte Perin da posizione ravvicinata. Al 58' Matteo Brighi realizza il 2-0 e al 62' Bianchi chiude definitivamente l'incontro siglando il 3-0 di testa.

A Bologna sono gli ospiti a passare in vantaggio: al 16' Giampaolo Pazzini si procura un rigore, realizzandolo e portando sullo 0-1 il Milan. Al 41' esce Riccardo Montolivo ed entra Nigel de Jong, neo acquisto dei rossoneri. Un minuto più tardi Alessandro Diamanti si procura e realizza un rigore riportando il risultato in parità. Nel secondo tempo il Milan si riporta in vantaggio: su un cross dalla sinistra, deviato da un difensore del Bologna, Federico Agliardi non trattiene la sfera che cade sui piedi di Pazzini: l'attaccante deve solo appoggiare per fare l'1-2 al 77'. All'85' Pazzini sigla la tripletta: su un tiro di Antonio Nocerino, Pazzini devia il pallone di tacco in mezzo a due difensori, battendo per la terza volta Agliardi.

Il terzo anticipo della seconda giornata è Udinese-Juventus, giocato alle 18:00 il 2 settembre. Al 12' Sebastian Giovinco si procura un calcio di rigore per un fallo commesso dall'estremo difensore dei padroni di casa, Željko Brkić. L'allenatore Francesco Guidolin è costretto a togliere un attaccante, Diego Fabbrini, per schierare il portiere di riserva, Daniele Padelli. Arturo Vidal si incarica dagli 11 metri e non sbaglia portando in vantaggio gli ospiti. Al 46' Mirko Vučinić sigla lo 0-2. Nel secondo tempo Giovinco punisce l'Udinese al 53' e al 71' portando il punteggio sullo 0-4 prima della rete della bandiera messa a segno da Andrea Lazzari, all'esordio con i friulani.

Consigli, decisivo in Cagliari-Atalanta parando due calci di rigore

Le altre sfide si sono giocate alle 20:30 del 2 settembre.

Allo Stadio Is Arenas di Quartu Sant'Elena, in provincia di Cagliari, il Cagliari ha pareggiato contro l'Atalanta 1-1. Nel primo tempo il Cagliari ha due occasioni nette per passare in vantaggio: al 21', su un tiro di Luca Cigarini, il difensore atalantino Thomas Manfredini respinge con il braccio e per l'arbitro è calcio di rigore; dal dischetto si presenta Joaquin Larrivey che piazza il pallone alla sinistra di Andrea Consigli che intuisce e respinge il rigore. Al 28', Federico Peluso, ammonito in precedenza, atterra in area Víctor Ibarbo: Peluso viene nuovamente ammonito e dunque espulso. Per il Cagliari è il secondo rigore in pochi minuti: Daniele Conti calcia a sinistra ma Consigli intuisce ancora parando il secondo rigore e mantenendo il punteggio sullo 0-0. Al 68' Consigli è costretto ad uscire per infortunio e al suo posto entra Ciro Potito: è la seconda sostituzione per infortunio per l'Atalanta dopo quella effettuata al 18' quando Cristian Raimondi subentrò a Ezequiel Schelotto. Nonostante l'inferiorità numerica l'Atalanta si porta in vantaggio a 10' dalla fine con German Denis. Al 90', sugli sviluppi di un calcio d'angolo, il neo entrato Albin Ekdal realizza l'1-1.

A Catania i padroni di casa sconfiggono il Genoa per 3-2. Al 26' Juraj Kucka realizza lo 0-1 per il Genoa. Nel secondo tempo Gonzalo Bergessio in 2' realizza il pareggio e il vantaggio per il Catania. All'82' Boško Janković sigla il 2-2 ma all'84' Francesco Lodi realizza il 3-2 definitivo su calcio di punizione.

A Milano l'Inter perde contro la Roma: gli ospiti passano in vantaggio con Alessandro Florenzi servito da Francesco Totti al 15'. Nei minuti di recupero del primo tempo arriva il pareggio dell'Inter con una rete di Antonio Cassano, ex della partita. Nel secondo tempo la Roma ritorna in vantaggio con Pablo Osvaldo e chiude la sfida all'81 con una rete da posizione ravvicinata di Marquinho.

A Roma la Lazio batte il Palermo 3-0: Miroslav Klose porta in vantaggio i bianco celesti al 39'. Nel secondo tempo un tiro da fuori area di Antonio Candreva e la seconda rete di Klose, che riesce a stoppare il pallone di petto in mezzo a due difensori prima di battere Samir Ujkani, portano i padroni di casa sul 3-0.

Il Napoli vince in casa contro la Fiorentina: Marek Hamšík realizza di testa il vantaggio napoletano. Al 75' Blerim Džemaili. con un tiro dal limite dell'area, sigla il 2-0. Nel finale Stevan Jovetić riapre l'incontro con un tiro a girare sul secondo palo.

A Parma i Ducali vincono contro il ChievoVerona: al 32' Belfodil porta in vantaggio il Parma. Per il francese è la prima rete con la nuova maglia ed anche la prima rete in Serie A dopo aver giocato nella stagione passata con la maglia del Bologna. All'82' Belfodil esce per Aleandro Rosi: il neo entrato segna la marcatura del 2-0 all'86', con un sinistro che batte Antonio Mirante sul suo palo.

A Genova la Sampdoria sconfigge il Siena 2-1: Maxi López realizza il vantaggio doriano nella prima frazione di gioco. Al 62' Emanuele Calaiò tira un rigore che viene respinto dal palo e sulla respinta si avventa Simone Vergassola che appoggia la sfera in rete. Il pareggio dura pochi minuti: al 68' Daniele Gastaldello, ex Siena, realizza di testa il 2-1.

Dopo la seconda giornata la classifica vede in testa Lazio, Juventus e Napoli davanti alla Sampdoria ferma a 5 punti. Oltre a queste prime quattro squadre anche Roma, Catania e Torino sono imbattute. In zona retrocessione Udinese, Bologna, Palermo e Pescara non hanno mai colto vittorie dietro a loro solo Atalanta (-1) e Siena (-5) che partivano penalizzate assieme a Torino e Sampdoria (entrambe a -1) che hanno già recuperato il punto di penalità.

Fonti[modifica]

  • «Partite»Soccerway.com, 2 settembre 2012