Serie A 2013-2014: il Napoli supera la Fiorentina, record della Roma con dieci successi consecutivi

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venerdì 1 novembre 2013

Tra il 29 e il 31 ottobre si è giocata la decima giornata della Serie A.

L'anticipo di martedì tra Atalanta e Inter si conclude 1-1: Canini ha la possibilità di portare i bergamaschi in vantaggio ma Guarín salva a porta vuota il possibile 1-0. Al 16' Alvarez trova lo 0-1 battendo Consigli sul primo palo. Al 25' Denis firma di testa l'1-1 finale. Palo di Icardi nel finale ma il punteggio non cambia.

Nella giornata di mercoledì l'Udinese batte il Sassuolo 2-1: al 18' Di Natale porta avanti i friulani che si fanno raggiungere al 25' da Zaza che supera Naldo e batte Brkić. Al 56' Muriel riporta in vantaggio i padroni di casa con un tiro a girare sul secondo palo. All'80' Zaza si fa espellere direttamente, lasciando in dieci il Sassuolo. Negli ultimi 10' Brkić salva il 2-2 sul tiro di Berardi, sulla punizione di Floro Flores, sulla conclusione di Marrone e su un secondo tiro di Berardi.

L'Hellas Verona batte la Sampdoria 2-0, conquistando il quinto posto nella graduatoria. Al 51' i padroni di casa trovano il vantaggio con uno scambio tra Gómez e Toni concluso in rete da Gómez. Al 78' Toni si trova solo davanti al portiere avversario, non trova la sfera alla prima conclusione ma alla seconda, di sinistro, realizza il 2-0 finale.

Milan-Lazio finisce 1-1: Kaká è il più attivo tra i milanisti nel primo tempo con diverse conclusioni pericolose che finiscono ai lati della porta difesa da Marchetti. Al 54' Kaká, servito da Balotelli, trova l'1-0 con un tiro a girare sul secondo palo che batte Marchetti. Al 71' Ciani pareggia di testa.

Il Napoli batte 2-1 la Fiorentina. Al 12' il match si sblocca: Higuaín crossa di esterno verso Callejon che colpisce al volo per l'1-0 degli ospiti. Al 28' Rossi pareggia su calcio di rigore. La Fiorentina va vicina al vantaggio con un palo di Cuadrado ma al 36' c'è il capolavoro di Mertens che salta due avversari, scambia con Higuaín, entra in area e batte Neto. Al 54' Cuadrado supera tre avversari e, arrivato in area, si lancia a terra ottenendo un cartellino giallo per simulazione. Rossi impegna Reina con un paio di conclusioni e all'80 Maggio si fa espellere per doppia ammonizione. Al 91' Cuadrado dribbla in area, Inler lo atterra ma l'arbitro invece di dare il calcio di rigore punisce Cuadrado con una seconda ammonizione e la conseguente espulsione.

La Juventus vince facilmente contro il Catania. Le reti portano le firme di Vidal, Pirlo, Tévez e Bonucci. Guarente espulso per somma di ammonizioni all'84' sul punteggio di 4-0.

Il Genoa vince di misura contro il Parma 1-0: Gilardino decide l'incontro al 67' con un colpo di testa, dopo aver fallito un penalty al 2'.

Il Bologna vince agevolmente contro il Cagliari: al 26' Garics realizza il vantaggio su una respinta in bagher di Agazzi. Nella ripresa Murru viene espulso per doppia ammonizione e gli ospiti siglano altre due reti con Kone e Pazienza.

Il Livorno pareggia 3-3 contro il Torino: gli ospiti vanno sullo 0-2 con le reti di Immobile e Glik ma vengono raggiunti nel primo tempo dai gol di Paulinho e Greco che ha tutto il tempo per stoppare, controllare e tirare dai quindici metri. Al 63' Emerson porta in vantaggio i toscani con un tiro da trenta metri. A 3' dalla fine Cerci firma il 3-3.

Nel posticipo la Roma capolista batte non senza difficoltà il Chievo, ultimo nella graduatoria. Decide un colpo di testa di Borriello al 67'. Con la decima vittoria di fila la Roma batte il record di vittorie consecutive in Serie A che era della Juventus della stagione 2005-2006.

La Roma rimane in vetta alla classifica a punteggio pieno vantando 5 lunghezze di vantaggio su Napoli e Juventus. Dietro inseguono Inter, Hellas Verona (19), Fiorentina (18), e Lazio (15). Il Milan è a quota 12 punti. Catania, Sassuolo (6) e ChievoVerona (4) sono in zona retrocessione.

Giuseppe Rossi con 9 marcature è il capocannoniere del torneo.

Fonti[modifica]