Speciale Transizione del Presidente eletto Barack Obama

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Il Presidente George W. Bush insieme al Presidente eletto Barack Obama nello Studio Ovale

La transizione del presidente eletto degli Stati Uniti d'America Barack Obama è iniziata quando ha vinto le elezioni presidenziali lo scorso 4 novembre. Diverrà il quarantaquattresimo Presidente degli Stati Uniti il 20 gennaio 2009, quando presterà formalmente giuramento davanti al Congresso.

La transizione è organizzata dal team "Obama-Biden", ben prima che i risultati venissero resi noti. È co-presieduto da John Podesta, che è stato il quarto ed ultimo capo di Stato Maggiore di Bill Clinton, consigliere di Obama da lungo tempo.

A metà ottobre, il Presidente uscente George W. Bush ha convocato un'amministrazione di 14 membri del Consiglio per coordinare il team di transizione. Il New York Times ha riferito che il Capo del Personale della Casa Bianca Joshua Bolten, ha assunto il suo predecessore , Andrew Card, per sorvegliare l'attività dello Staff.

Secondo le stime, nel team di transizione sono impegnate circa 450 persone, che dispongono di un budget di circa 12 milioni di dollari. Podesta stima che 5,2 milioni saranno pagati dal governo federale, e i restanti 6,8 saranno finanziati da privati. Lo staff di transizione non può accettare denaro dai comitati di azione politica.

Gli impegni del Presidente eletto[modifica]

Laura Bush e Michelle Obama alla Casa Bianca

Il 6 novembre, Barack Obama ha ricevuto il suo primo rapporto dei Servizi Segreti, il President's Daily Brief, dal direttore della CIA Michael Hayden.

Il presidente Obama è stato invitato da George W. Bush al summit economico che si terrà fra il 15 ed il 20 novembre, ed al congresso delle Nazioni Unite sul riscaldamento globale che si terrà a dicembre in Polonia. Bush, inoltre, ha ricevuto Obama alla Casa Bianca lo scorso 10 novembre, data in cui Michelle Obama ha potuto visitare la residenza presidenziale, insieme alla First Lady uscente Laura Bush. In questa occasione, il presidente eletto ha potuto discutere con Bush sulla crisi economica, sugli aiuti all'industria automobilistica e sulla Transizione alla Casa Bianca.

Il Governo di Obama[modifica]

Durante la transizione, il presidente eletto Barack Obama, ha preferito non commettere quello che secondo lui fu l'errore di Bill Clinton: nominare i membri del governo a pochi giorni dal giuramento. Per tale ragione, Obama ha già reso noti i nomi dei componenti del Gabinetto presidenziale che si verrà a formare il 20 gennaio 2009.

I Dipartimenti principali[modifica]

Segretario di Stato[modifica]

Nel governo federale degli Stati Uniti d'America il titolo di segretario di stato designa un ministro particolare e precisamente quello che altrove prende il nome di ministro degli esteri (In realtà la traduzione risulta assai riduttiva in quanto è la terza carica dell'Esecutivo e ha competenze anche in questioni economiche e interne). Il Segretario di Stato degli Stati Uniti, posto a capo di un dicastero detto Dipartimento di Stato, è la figura più importante del gabinetto presidenziale. Inoltre è il secondo in ordine di successione dopo il Vicepresidente, in caso di morte o impedimento del Presidente.

A guidare tale dicastero sarà la senatrice dello Stato di New York e rivale alle primarie del Partito Democratico, Hillary Rodham Clinton.

Segretario al Tesoro[modifica]

Il Segretario al Tesoro degli Stati Uniti è a capo del Dipartimento del Tesoro, il quale si occupa di questioni economiche, finanziarie e monetarie e, dal 2003, di alcune questioni riguardanti la sicurezza nazionale. La sua posizione in seno al Governo federale degli Stati Uniti è analoga a quella dei ministri delle finanze dei governi di altri paesi.

Il Segretario è un membro del Gabinetto del Presidente e, a partire dagli anni della presidenza Clinton, fa parte del Consiglio per la Sicurezza Nazionale. Il Segretario al Tesoro è il quinto nella linea di successione presidenziale, dopo il Vicepresidente degli Stati Uniti (che è anche Presidente del Senato), lo Speaker della Camera dei Rappresentanti, il Presidente pro tempore del Senato e il Segretario di Stato.

Tale incarico sarà assegnato il 20 gennaio al Direttore della Federal Reserve di New York, Timothy Geithner

Segretario della Difesa[modifica]

Il Segretario della Difesa degli Stati Uniti è il capo del dipartimento della difesa. La sua funzione è quella di definire la politica militare del paese e di essere il consigliere principale per gli affari militari del Presidente degli Stati Uniti. Ha competenza su le forze armate statunitensi sia civili che militari.

La nomina del Segretario della Difesa spetta al Presidente; la sua nomina deve essere poi ratificata dal Senato statunitense. Obama ha incaricato per tale mansione il Segretario della Difesa uscente Robert Gates, ex direttore della CIA.

Segretario per la Sicurezza interna[modifica]

Il Segretario per la Sicurezza interna è il capo del dipartimento per la sicurezza interna. Il suo ruolo consiste nel dirigere ed attuare le politiche per la sicurezza all'interno del Paese, ed è il corrispondente del Ministro degli Interni di altri paesi. Questa carica è stata istituita dal Presidente George W. Bush inseguito agli Attentati dell'11 settembre 2001; pur avendo un compito così delicato, il Segretario non dirige né FBICIA.

Nella futura amministrazione Obama, sarà Janet Napolitano, italo-americana e prima donna alla guida di questo dipartimento.

Gli altri Dipartimenti[modifica]

Segretario della Salute e dei Servizi Umani[modifica]

Il Segretario della Salute e dei Servizi Umani è colui che guida il Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani, ovvero il dicastero che si occupa della gestione della sanità pubblica, della vigilanza su quella privata, sui medicinali e sulla salubrità degli alimenti.

A capo di tale dipartimento, siederà dal 20 gennaio Tom Daschle, senatore del Partito Democratico nella precedente legislatura.

Segretario dell'Energia[modifica]

Il Segretario dell'Energia è la guida del Dipartimento per l'Energia degli Stati Uniti d'America, cioè quel ministero che controlla la produzione, l'importazione e la distribuzione dell'energia, e al quale fa capo il sistema statunitense per lo sviluppo di nuove tecnologie per la produzione di energia e il rispetto dell'ambiente attraverso finanziamenti alle energie pulite - finanziamenti sui quali a puntato molto il presidente Obama durante la sua campagna elettorale.

La guida di questo dipartimento sarà Steven Chu, Premio Nobel per la fisica nel 1997.

Segretario dell'Interno[modifica]

Il Segretario dell'Interno è il coordinatore del Dipartimento dell'Interno degli Stati Uniti, ovvero il dicastero preposto per il controllo e la preservazione della maggior parte delle terre appartenenti allo Stato ("federally-owned land"). Si tratta quindi di responsabilità completamente diverse da quelle dei dipartimenti o ministeri dell'Interno di altri paesi, che tendono a concentrarsi sulla polizia o sulla sicurezza, funzioni che negli Stati Uniti sono detenute in particolare dal Dipartimento della Sicurezza nazionale.

Il Segretario dell'Interno nominato da Barack Obama è Ken Salazar, senatore del Partito Democratico statunitense

Segretario della Casa e dello Sviluppo Urbano[modifica]

Il Segretario della Casa e dello Sviluppo Urbano è colui che regge il Dipartimento della Casa e dello Sviluppo Urbano degli Stati Uniti, ovvero il ministero responsabile delle politiche abitative e della pianificazione urbana. Il dipartimento si occupa di contribuire alla costruzione di alloggi popolari, di offrire prestiti per la costruzione di strutture sanitarie e la costruzione di edifici destinati alle agenzie federali. Recentemente, il Dipartimento, ha acquisito la guida delle agenzie di mutui Fannie Mae e Freddie Mac, nazionalizzate dall'amministrazione Bush.

Il nuovo Segretario sarà Shaun Donovan, già membro del Dipartimento per la Casa e lo Sviluppo Urbano.