Strage di Ferragosto: sì ai funerali pubblici, non al corteo funebre

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mercoledì 22 agosto 2007

Conciliando le esigenze dei parenti delle vittime, particolarmente della madre del giovane di 18 anni, uccisi nella Strage di Ferragosto, ovvero l'omicidio di sei persone legate alla 'ndrangheta calabrese avvenuto 7 giorni fa a Duisburg, in Germania, il comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica ha concesso di celebrare in forma pubblica le esequie delle sei vittime.

Proprio la madre del minorenne, intervistata dai giornalisti, aveva detto che non far celebrare il funerale del figlio in forma pubblica sarebbe stato «come ucciderlo due volte».

Uno stop però c'è stato: quello al corteo funebre che accompagna le salme dei defunti sino nella chiesa, dove avverrà la funzione.

Fonti[modifica]