Terremoti nell'oceano Indiano e di fronte alle coste giapponesi. È allarme tsunami

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lunedì 10 agosto 2009
Una scossa di terremoto di magnitudo Richter 7,6 si è verificata oggi nell'Oceano Indiano. L'epicentro è stato localizzato 260 km a nord di Port Blair, capoluogo delle Isole Andamane, mentre l'ipocentro dovrebbe trovarsi a 33 km di profondità. Il centro di allerta del Pacifico ha emesso un allarme tsunami per India, Birmania, Indonesia, Thailandia e Bangladesh.

Sempre oggi, alle 22.07 CEST (le 5.07 di martedì, ora locale), dodici minuti dopo quello dell'oceano Indiano, un altro sisma, questa volta di magnitudo Richter 6,6, ha fatto scattare l'allarme tsunami anche in Giappone. L'epicentro di questo terremoto si trova nell'Oceano Pacifico settentrionale, al largo della Prefettura di Shizuoka, a sud-est di Tokyo, e l'ipocentro è posizionato a 20 km di profondità. Alcuni edifici hanno ondeggiato, un'autostrada è stata chiusa e due unità della Centrale Nucleare di Hamaoka sono state bloccate per sicurezza. Nel porto di Yaizu il livello del mare si è abbassato di circa 60 centimetri, il che può essere un segnale della formazione di onde anomale.

Fonti[modifica]