Tour de France 2005: settima tappa

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8 luglio 2005

7ª tappa[modifica]

Descrizione[modifica]

Venerdi 8 luglio - Lunéville > Karlsruhe (228,5 km)

Il Tour sconfina in Germania, l'arrivo è nella città natale del barone Karl von Drais, l'inventore della draisina, una antenata della moderna bicicletta.

Dopo una prima parte della tappa abbastanza nervosa, l'arrivo è completamente pianeggiante, è probabile un arrivo allo sprint, dove i favoriti sarebbero i velocisti del gruppo, come Tom Boonen (vincitore delle prime due volate) o Robbie McEwen (che si è aggiudicato quella successiva).

Risultati[modifica]

Classifica di tappa
Posizione Atleta Nazione Squadra Tempo
1 McEWEN Robbie Australia Davitamon-Lotto 5h 03' 45"
2 BACKSTEDT Magnus Svezia Liquigas-Bianchi s.t.
3 EISEL Bernhard Austria Francaise des Jeux s.t.
4 GLOMSER Gerrit Austria Lempre-Caffita s.t.
5 COOKE Baden Australia Francaise des Jeux s.t.


Classifica generale
Posizione Atleta Nazione Squadra Tempo
1 ARMSTRONG Lance USA Discovery Channel 23h 01' 56"
2 HINCAPIE George USA Discovery Channel a 55"
3 VINOKOUROV Alexandre Kazakistan T-Mobile Team a 01' 02"
4 VOIGT Jens Germania Team CSC a 01' 04"
5 JULICH Bobby USA Team CSC a 01' 07"


Riassunto[modifica]

Una caduta al chilometro 20, coinvolge tra gli altri Tom Boonen (che rimarrà attardato per alcuni chilometri) e l'italiano Spezialetti, che riportando un profondo taglio al labbro, sarà costretto al ritiro, raggiungendo così Corioni, italiano della Fassa Bortolo, e Zaballa, spagnolo della Saunier Duval-Prodir (che si erano ritirati rispettivamente ieri e l'altro ieri) nell'elenco dei ritirati di questo Tour de France. Poco dopo, si ritirerà anche lo svizzero Steve Zampieri (Phonak), a causa delle precarie condizioni fisiche che ne avevano compromesso già le tappe precedenti. Al 48° chilometro, parte la fuga principale di questa tappa: autore Fabian Weigmann, tedesco della Gerolsteiner, che (all'inizio accompagnato da Robbie McEwen, il quale si lascerà riprendere dopo soli 11 chilometri in compagnia del tedesco, per tornare a ruota dei suoi compagni e preparare il terreno per la volata finale) condurrà la tappa in solitaria fino a circa 20 km dal traguardo, quando verrà ripreso dal gruppo, dopo oltre 160 km di fuga. Comincia, a questo punto, il carosello delle squadre dei velocisti. La velocità comincia ad alzarsi, impedendo altri scatti in prossimità del traguardo. Cominciano a formarsi i treni: quello della Discovery Channel a difendere la maglia gialla Lance Armstrong (anche se questi non ha certo ambizioni per la vittoria di tappa), quella della QuickStep Energetic per Tom Boonen, quella della Davitamon-Lotto per McEwen, quello della Francaise des Jeux per Bernhard Eisel e Baden Cooke, quello della Fassa Bortolo per Cancellara e Flecha. A 4 chilometri dall'arrivo, l'ultima curva, e davanti ai corridori si spalanca il rettilineo finale. Si defila subito il treno della Discovery Channel, a proteggere Armstrong. Tom Boonen si porta a centro strada, ma sulla sinistra è partito bene Robbie McEwen, che si porta Backstedt a ruota. Non riesce la rimonta del fiammingo, ostacolato anche da una caduta a poche decine di metri dal traguardo, mentre McEwen resiste bene allo svedese della Liquigas-Bianchi, e si aggiudica la volata.

Fonti[modifica]