Trovata morta ragazza 20enne di Enna

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Jump to navigation Jump to search

Enna, giovedì 27 aprile 2012

Era scomparsa martedì, Vanessa Scialfa, la ragazza 20enne originaria di Enna. Secondo il convivente della ragazza — interrogato dai carabinieri del comando provinciale —, Vanessa era uscita nel tardo pomeriggio dopo un litigio la mattina tra i due. Prima della conferma della morte, il padre di Vanessa aveva fondato una pagina sul social network Facebook, fornendo foto e informazioni per il ritrovamento della figlia. Il caso è anche andato a finire sul programma televisivo "Chi l'ha visto?".

Ieri il ritrovamento del cadavere della ragazza.

Il convivente di Vanessa, lungamente interrogato da carabinieri e polizia, ha infine ammesso di averla uccisa. L'uomo — di 15 anni più anziano della ragazza — ha confessato di averla soffocata con un fazzoletto imbevuto di candeggina dopo averle stretto al collo il cavo di un lettore DVD. Il movente dell'omicidio sarebbe la gelosia: la ragazza, nell'intimità, avrebbe fatto il nome dell'ex fidanzato, scatenando la furia del convivente. Una volta compiuto l'omicidio, l'uomo, che ha ammesso di aver assunto cocaina, ha trasportato con l'auto il corpo arrotolato in un lenzuolo verso la statale Enna-Caltanissetta, gettandolo poi dal cavalcavia sotto il quale è stato ritrovato.

Fonti[modifica]