Turchia: morti e feriti in un attentato nel sud del paese

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giovedì 3 gennaio 2008

Le antiche mura che cingono Diyarbakir

La città di Diyarbakir, centro situato nel sud della Turchia, è stata sconvolta da un grave attentato. L'esplosione, avvenuta nei pressi di una strada mentre veniva attraversata da un convoglio militare, ha provocato la morte di quattro persone ed il ferimento di circa cinquanta. Il bilancio è stato diramato dal primo ministro, Recep Tayyip Erdoğan, nel corso di un intervento alla televisione pubblica.

La zona dell'attentato, prossima al confine con l'Iraq, è abitata da molte persone di etnia curda; negli ultimi tempi, a causa di gravi tensioni, l'esercito del paese islamico che vorrebbe entrare nell'Unione Europea ha fatto molte incursioni nel vicino Iraq e nel Kurdistan turco, provocando l'insurrezione delle popolazioni locali.

Diyarbakir è una delle città maggiormente "curdizzate", tale da essere definita come la capitale del Kurdistan della Turchia; città di grande interesse storico, ha una percentuale di residenti che parlano il curdo come prima lingua pari al 72%.

Fonti[modifica]