UEFA: Málaga fuori dall'Europa per quattro anni

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giovedì 27 dicembre 2012
Venerdì 21 dicembre 2012 il collegio consultivo della Commissione per il controllo finanziario dei club UEFA, riunitosi a Nyon (Svizzera), si è espresso in merito ai casi di nove società calcistiche rinviati ad essa dal titolare delle indagini.

La UEFA ha deciso le seguenti sanzioni:

Málaga: la squadra spagnola è esclusa dalla partecipazione alla prossima competizione UEFA per club alla quale dovesse qualificarsi per le prossime quattro stagioni (ovvero 2013-2014, 2014-2015, 2015-2016, 2016-2017). Inoltre sarà esclusa da una ulteriore competizione UEFA per club alla quale dovesse qualificarsi per le prossime quattro stagioni se non dimostrerà, entro il 31 marzo del 2013, di non avere debiti nei confronti di società calcistiche o di impiegati e/o autorità sociali/fiscali, in conformità con il Regolamento delle licenze dei club e del fair play finanziario.

La squadra dovrà pagare 300 mila euro di ammenda.

Hajduk Spalato: la squadra croata è esclusa dalla partecipazione alla prossima competizione UEFA per club alla quale dovesse qualificarsi per le prossime tre stagioni (2013-14, 2014-15, 2015-16) a meno che non dimostri, entro il 31 marzo 2013, di avere pagato gli arretrati precedentemente accertati dalla Camera d'Inchiesta della Commissione per il controllo finanziario dei club UEFA (CFCB) e di avere estinto ogni debito rinviato per iscritto in scadenza prima del 31 marzo 2013, nonché di avere regolato al 31 dicembre 2012 tutte le posizioni in scadenza prima del 31 marzo 2013, in conformità con gli Articoli 49 e 50 del Regolamento delle licenze per club e del fair play finanziario.

La squadra dovrà pagare 80 mila euro di ammenda: metà di questi subito, l'altra metà è sospesa e dovrà essere pagata se l'Hajduk Spalato non riuscirà a dimostrare di aver estinto i debiti.

Osijek, Dinamo Bucarest, Rapid Bucarest e Partizan Belgrado subiscono la stessa sanzione comminata all'Hajduk Spalato. Le quattro società dovranno pagare, ognuna, una ammenda di 100 mila euro.

Il Vojvodina è stato multato per 10 mila euro. L'Arsenal Kiev dovrà pagare 75 mila euro di ammenda: 30 mila di questi sono sospesi e diventeranno effettivi solo se la società ucraina non sarà in grado di provare di aver saldato i suoi debiti secondo il Regolamento UEFA entro il 31 marzo del 2013. Il caso riguardante la squadra polacca del Lech Poznań è stato chiuso.

Fonti[modifica]

  • «Decisioni CFCB, otto club sanzionati[collegamento interrotto]»UEFA, 21 dicembre 2012 (Versione archiviata)