Universiadi 2007: Oro per Camilla Alfieri nel Gigante

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martedì  23 gennaio 2007
Dopo il Gigante maschile l’Italia ha conquistato l’oro anche nel Gigante femminile con Camilla Alfieri che, sulla pista di Bardonecchia, ha superato nella seconda manche la rappresentante del Liechtenstein Sarah Schaedler, che aveva chiuso al primo posto la prima manche, ed ha così ottenuto il quinto oro italiano di queste Universiadi. Seconda giungeva, a 36 centesimi da Camilla, la slovena Ana Kobal, che precedeva la Schaedler finita al terzo posto.

Nell’Hockey l’Italia ha ottenuto un sorprendente successo contro la Finlandia per 3-2 al termine di un incontro combattutissimo. Gli azzurri potrebbero addirittura puntare ad un posto in semifinale se dovessero battere domani la Cechia, che nel frattempo ha superato il Giappone 5-3. Nell’altro raggruppamento il Canada si conferma la grande favorita superando nettamente la Slovacchia 8-0 ma la Russia per il momento ha saputo tener testa superando anche gli Stati Uniti per 5-2.

Nel Curling maschile gli americani hanno sconfitto il Canada per 5-4 e rimangono in testa alla classifica dopo 7 incontri insieme a Svezia e Gran Bretagna (che nell’incontro di ieri sera ha superato l’Italia per 8-2). Anche nel Curling femminile c’è un terzetto in testa: dopo la sconfitta del Canada contro la Cina per 10-9 i canadesi sono stati raggiunti dalla Russia che ha superato la Gran Bretagna 9-1 e dalla Svezia che ha sconfitto il Giappone 9-2. Secondo successo nella manifestazione per l’Italia che ha superato la Svizzera 7-6.

Nel Biathlon successo in famiglia per le gemelle ucraine Vita e Valj Semerenko che hanno concluso appaiate, tenendosi per mano, la gara dei 10 km ad inseguimento. Le sorelle contavano di dividersi la medaglia d’oro ex-aequo ma la giuria, dopo esame del fotofinish, ha assegnato l’oro a Vita mentre Valj si dovrà accontentare dell’argento. Nella 12,5 km maschile il russo Andrei Makoveev ha conquistato il suo secondo oro di queste Universiadi precedendo il ceco Jaroslav Soukup e l’altro russo Sergey Tarasov.

Nella Combinata Nordica sprint il successo è andato al giapponese Yusuke Minato che ha superato nella gara di Fondo il tedesco Jens Kaufmann che aveva chiuso al primo posto la competizione di Salto e che si è dovuto invece accontentare della medaglia d’argento. Terzo è giunto il ceco Tomas Slavik, che aveva vinto la gara individuale Gundersen. Nel Salto K125 la medaglia d’oro è andata al russo Denis Kornilov, argento al giapponese Yoshihiko Osanai e bronzo all’altro russo Dimtry Ipatov.

Nel Fondo si sono disputate le staffette 3x5 femminile e 4x10 maschile. Il successo nella staffetta femminile è andato alla Bielorussia davanti a Russia e Polonia. Nella staffetta maschile si è invece imposto il Kazakistan davanti a Francia e Russia.

Nel Pattinaggio di Velocità la gara dei 10000 maschili ha visto la vittoria dell’olandese Mark Ooijevaar che ha preceduto il russo Artem Belousov e il coreano Kim Myung Seok. I 1000 femminili sono andati invece alla russa Julia Skokova davanti alla giapponese Nao Kodaira ed alla polacca Katarzyna Wojcicka che conquista la sua terza medaglia in queste Universiadi. La polacca è infatti giunta prima nei 1500 metri e seconda nei 3000.

Fonti[modifica]