Venezuela: manifestazioni contro Maduro

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6 maggio 2017 Giorni di scontri e violenza stanno gettando nel panico il Venezuela: tutto il popolo della Repubblica Sudamericana è sceso in piazza contro il suo Presidente Nicolàs Maduro, il quale, supportato dalla Corte Suprema, ha tentato di appropriarsi dei poteri del Parlamento.

I giovani hanno organizzato marce di protesta per lo più pacifiche ma, in risposta, il Presidente ha schierato il Corpo di Polizia Nazionale per reprimere nel sangue le iniziative degli oppositori e al giorno d’oggi le vittime accertate sono 36, mentre 1668 sono stati gli arresti. Ciò che allarma maggiormente è che molti di questi non hanno ricevuto un vero processo subendo invece varie torture; a questo proposito è fondamentale la testimonianza di Fernando Caballero Arias, il cui figlio ventinovenne è stato arrestato il 6 Aprile 2017 durante una manifestazione, il suo racconto è agghiacciante: il giovane, dopo essere stato derubato di tutto, è stato picchiato,, frustato e torturato con scariche elettriche per più di nove ore.

Tutto ciò non può essere accettato da un mondo che si considera civile , è questo il messaggio che porta avanti Lilian Tintori, moglie dell’oppositore politico Leopoldo Lopez in carcere da tre anni. La donna sottolinea che la battaglia del popolo venezuelano vuole assolutamente essere non violenta, per questo chiede alle forze armate di “abbassare le armi e abbracciare il popolo venezuelano”; inoltre fa un appello direttamente a Papa Francesco, chiedendogli di fare tutto quello che è in suo potere per cambiare la situazione in Venezuela.

Nella giornata di oggi, 6 maggio 2017, Lilian Tintori sarà a capo della “marcha de las mujeres”, una processione di sole donne vestite di bianco e con in mano un fiore e il tricolore venezuelano, queste percorreranno le vie di Caracas fino al ministero dell’Interno e della Giustizia per chiedere la fine delle violenze .[1][2]

Fonti[modifica]

  1. Articolo del Corriere della Sera, 06 Maggio 2017, p.15, di Sara Gandolfi.
  2. articolo di La Stampa, 06 Maggio 2017, p.12, di Paolo Mastrolilli.