Via Padova: anche per il TAR il clima è più sereno

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venerdì 16 aprile 2010
Su via Padova di Milano per mesi c'è stato un susseguirsi di notizie allarmanti: dopo la tragica lite tra egiziani e ladinos con un morto e corollario di scene da guerriglia urbana del quartiere se ne parlava quasi solo per annunciare nuovi episodi spiacevoli, pure in un clima di quasi-coprifuoco.

Per fortuna, ora, si torna a parlare della via per notizie più rassicuranti: Il TAR Lombardia, su ricorso presentato da due esercenti della zona, ha emesso una ordinanza in cui ha concesso la sospensiva contro le ordinanze emesse dalla giunta Moratti con cui blindava l'intera zona. Secondo il giudice amministrativo la situazione dopo il numero civico 100 di via Padova rientra nei normali canoni della convivenza e non giustifica provvedimenti eccezionali. Il blocco serale delle attività di locali pubblici, pertanto, non è giustificato.

Ovviamente la causa prosegue nel merito, ma sembra generalizzato da parte di tutte le parti sociali e politiche l'auspicio che i fatti concreti dimostrino che almeno dal ponte della ferrovia in poi, gli allarmi sono rientrati.

Notizie di stampa riportano il titolo: Il sindaco non si arrende. Ma la posizione della Moratti è più articolata: da un lato vuole estendere il provvedimento anche ad altre zone critiche della città come Paolo Sarpi, Imbonati, Corvetto. Dall'altro preannuncia che rinuncia a presentare ricorso e valuta positivamente che anche il Tar ritiene che in alcuni tratti la situazione di via Padova viene considerata normalizzata.

Anche il vice-sindaco De Corato ha affermato che «I giudici non hanno contestato l'ordinanza nei principi di fondo, ma nella sua eccessiva estensione territoriale». Ha preannunciato che la giunta «sta predisponendo un nuovo provvedimento che restringa le limitazioni degli orari dei pubblici esercizi all'area più prospiciente a dove è accaduto il grave fatto delinquenziale del febbraio scorso». Dovrebbe, poi, essere prevista una distinzione negli orari dei ristoranti rispetto a quello dei "centri massaggi".

Ma anche per il tratto più caldo, quello da piazzale Loreto al ponte della ferrovia, c'è qualche altra notizia di un clima più disteso: Telemilano Più Blu Lombardia, la storica televisione locale da cui nacque poi il gigante televisivo privato, ma passata in seguito ad un piccolo gruppo indipendente, inizia con una trasmissione live da via Padova la prima puntata di un nuovo programma, Milano 2.0. L'appuntamento per i telespettatori è per domenica 18 aprile alle ore 21,45.

Fonti[modifica]