Afghanistan: autobomba contro gli italiani, illesi

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venerdì 27 marzo 2009

L'Afghanistan

Oggi alle 14 ora locale, le 10.30 in Italia, un'autobomba si è fatta esplodere al passaggio di un convoglio militare italiano nelle vicinanze di Shindand, nella provincia di Herat, Afghanistan.

Il veicolo italiano, un VTLM Lince, è stato solo parzialmente danneggiato, mentre gli occupanti, italiani e afghani, sono rimasti illesi. Gli italiani attaccati sono alpini sotto il comando del Colonnello Ignazio Gamba[1] del Reggimento "Monte Cervino", e fanno parte di un OMLT (Operational Mentor Liaison Teams), team che si occupano di seguire l'addestramento e l'attività dell'esercito nazionale afghano (ANA).

Il portavoce dell'esercito italiano a Herat ha riferito che l'autobomba è stata inefficace grazie alla prontezza del soldato alla guida del mezzo, che è riuscito con una sterzata ad evitare la collisione diretta con l'autobomba.

Non vi sono notizie sull'eventuale coinvolgimento di civili, né se l'attentatore a bordo del veicolo fosse solo.

Secondo fonti militari italiane successivamente forze afghane in cooperazione con i militari italiani avrebbero arrestato i presunti autori dell'attentato.

La nuova strategia di Obama e le dichiarazioni di Frattini[modifica]

Proprio oggi si inaugura ufficialmente la nuova strategia di Barack Obama per l'Afghanistan, che prevede una afghanizzazione graduale del conflitto, per permettere alle forze di sicurezza afghane di proseguire autonomamente la guerra, nonché il coinvolgimento di altri attori regionali quali l'Iran, che parteciperà alla conferenza organizzata dalla NATO sull'Afghanistan, ed il Pakistan, a cui Obama ha chiesto maggior impegno contro i talebani ed Al-Qaida.

Tra i dettagli della strategia, che si ispira alla cosiddetta "Dottrina Petraeus", vi è anche un sensibile aumento di truppe. A questo proposito sia la Gran Bretagna che l'Italia hanno fatto sapere che incrementeranno i loro effettivi: la Gran Bretagna ha annunciato l'invio di ulteriori 1.500-2.000 truppe, oltre alle 8 mila già presenti, mentre il Ministro degli Esteri italiano Franco Frattini ha annunciato che l'Italia è pronta a fare di più. Non si conosce al momento il parere del Ministro della Difesa Ignazio La Russa, che precedentemente aveva affermato l'intenzione di non superare il tetto di 2.800 soldati: al momento sono presenti in Afghanistan circa 2.500 soldati italiani, ed è previsto l'arrivo di altri 250 uomini entro l'estate, per gestire il periodo elettorale nonché la prevista maggiore attività dei talebani.

Il plauso di Karzai[modifica]

Il presidente dell'Afghanistan Hamid Karzai si è detto molto soddisfatto della nuova strategia, affermando che questa coincide con quanto desiderato dal governo e che si tratta di un cambiamento «ancora migliore di quel che ci attendevamo».

Note[modifica]

  1. Fonte: sito del Ministero della Difesa

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Fonti[modifica]

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