Breno: convegno sui dialetti camuni

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Jump to navigation Jump to search

mercoledì 12 novembre 2008

Si è tenuto stamattina a partide dalle 8.45, presso la sala assembleare del BIM di Valle Camonica a Breno, il convegno intitolato Idee per la ricerca dei dialetti della Valle Camonica.

La conferenza, patrocinata dalla Comunità Montana della Valle Camonica e coordinata dal direttore di Radio Valle Camonica Mauro Fiora, ha visto la partecipazione di numerosi studiosi, glottologi, studenti e appassionati provenienti dal nord Italia e dalla Svizzera.

Alcuni dei temi trattati sono stati:

  • Dialogare con la gente sulla storia del dialetto e dei luoghi, di Ottavio Lurati, ordinario emerito di Linguistica Italiana all'Università di Basilea, che ha precisato l'importanza dello studio della toponomastica locale.
  • Un dialetto arcaico quasi perfettamento conservato in alta Valle Camonica, di Giancarlo Maculotti, che ha sottolineato le peculiarità della parlata di Pezzo, frazione di Ponte di Legno
  • Alcune particolarità del dialetto di Monno, del poeta dialettale Giovanni Trotti;
  • L'esigenza di studiare per scrivere correttamente il dialetto di Giannino Botticchio, che ha riproposto l'annoso problema di concordare una grafia unica per la scrittura dei differenti dialetti camuni;
  • La riscoperta del dialetto attraverso il concorso di Lino Balotti, promotore del concorso di poesia dialettale l'aquilotto d'oro;
  • La ricerca sui toponimi organizzata dal CCSS: le prime conclusioni di Mario Martini, coordinatore della rete di scuole della Valle Camonica, che ha illustrato il lavoro in cui sono impegnate numerose scuole della Val Camonica;
  • L'esempio della Valtellina di Gabriele Antonioli, che ha esposto i lavori ed il modus operandi nella raccolta del patrimonio culturale nella valle dell'Adda;
  • Caratteristiche fonetiche dei dialetti della Valle Camonica di Franco Lilioni, il quale ha elencato alcuni dei risultati delle sue ricerche in loco, tra i quali la molteplicità di varianti dialettali riscontrabili in Val Camonica (circa 73 in 41 comuni);
  • Origini ed evoluzioni dei dialetti bresciano-bergamaschi di Giovanni Bonfadini, docente dell'Università Statale di Milano che ha terminato l'esposizione inquadrando i dialetti camuni nella grande famiglia di quelli della Lombardia orientale.

In conclusione è stata distribuita ai presenti una copia in CD-ROM del "Vocabolario multimediale Camuno - Italiano", il quale è anche consultabile anche su internet.

Notizia originale
Questo articolo contiene notizie di prima mano comunicate da parte di uno o più contribuenti della comunità di Wikinotizie.

Vedi la pagina di discussione per maggiori informazioni.

Fonti correlate[modifica]

Collegamenti esterni[modifica]