Coppa del Mondo di rugby 2015: Inghilterra vince ma a fatica

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18 settembre 2015

Missione compiuta per l'Inghilterra padrona di casa nell'incontro inaugurale dell'ottava Coppa del Mondo di rugby che si è tenuto nello stadio londinese di Twickenham. Contrapposti a Figi, gli inglesi hanno conquistato con il minimo sforzo l'obiettivo massimo di guadagnare la vittoria con il punto di bonus, anche se il traguardo è maturato solo nel finale e al termine di una fase centrale improduttiva, nella quale Figi ha prodotto il meglio anche se non lo ha finalizzato a dovere.

L'inizio sembra subito promettente per la formazione di Stuart Lancaster: dopo pochi minuti l'apertura titolare Ford piazza da tre punti e all'11' il direttore sudafricano Peyper punisce con una meta tecnica l'indisciplina in maul dei figiani e lasciandoli in 14 per l'espulsione temporanea del mediano di mischia Matawalu; il migliore della partita, Brown, sfruttando la superiorità numerica e l'abilità di Wood di rubare una palla in touche, va poi in meta per il 15-0 con cui l'Inghilterra sembra mettere in frigo la partita. Poco dopo tuttavia Figi va in meta dopo una fuga in solitaria del rientrato Matawalu, abile a raccogliere una palla rimasta colpevolmente incustodita durante una mischia e solo il giudice televisivo induce Peyper ad annullarla per via di una perdita in avanti del pallone proprio sulla linea di meta; ma pochi minuti più tardi Nadolo raccoglie un passaggio al piede di Volavola, non impeccabile fino a quel momento, e realizza i primi punti della partita, che Volavola tuttavia non trasforma. Ancora Volavola manda Figi sotto di solo una meta, 8-15, e Ford riporta i suoi a distanza di sicurezza con un piazzato a cinque minuti dal termine della prima frazione, che si chiude 18-8 per l'Inghilterra.

Nella ripresa Nadolo, il migliore dei suoi, segna dalla piazzola tre punti che portano di nuovo Figi a -7, ma lo sforzo degli oceaniani provoca soltanto altri due piazzati che finiscono fuori dai pali, mancando così l'occasione di avvicinarsi; il neoentrato Farrell ne approfitta per marcare i primi punti inglesi del secondo tempo a 13 minuti dalla fine e portare lo score a 21; da quel momento in avanti Figi esaurisce la benzina e dapprima Brown mette a segno la seconda meta personale, che Farrell trasforma portando a 28 gli inglesi, e a seguire l'altro subentrato Billy Vunipola, a tempo scaduto, porta il punteggio a 33 ma soprattutto dà alla sua squadra la quarta meta che significa punto di bonus. La trasformazione di Farrell che arrotonda a 35 è solo per le statistiche, a quel punto.

Inghilterra a 5 punti che nel prossimo incontro affronta il Galles, anche se l'impressione è che ci vorrà qualcosa di più e meglio contro un avversario più quotato.

Tabellino[modifica]

Londra, Stadio di Twickenham, ore 20 UTC+1

INGHILTERRA - FIGI 35-11 (18-8)

MARCATORI: 2' cp Ford (3-0), 12' mt tecnica tr. Ford (10-0), 21' cp Brown (15-0), 29' mt Nadolo (15-5), 33' cp Ford (18-5), 36' cp Nadolo (18-8); 63' cp Volavola (18-11), 67' cp O. Farrell (21-11), 71' mt Brown tr. O. Farrell (28-11), 80'+4 mt B. Vunipola tr. O. Farrell (35-11)

INGHILTERRA: Brown, Watson, Joseph, Barritt (61' Burgess), May, Ford (61' O. Farrell), B. Youngs (51' Wigglesworth), Marler (51' M. Vunipola), T. Youngs (73' Webber), Cole (67' Brookes), Parling (51' Launchbury), Lawes, Wood, Robshaw, Morgan (51' B. Vunipola).
Allenatore: Stuart Lancaster.

FIGI: Maijaina, Vuidravuwalu, Goneva, Lovobalavu, Nadolo, Volavola, Matawalu, C. Ma'afu (73' Ravai), Koto Vuli (73' Vuapati), Saulo (75' Colati), Ratuniyarawa (40' Cavubati), Nakarawa, Waqaniburotukula (59' Yato), Qera, Matadigo.
Allenatore: John McKee

Arbitro: Jaco Peyper (Sudafrica)

Espulsioni temporanee: 12'-22' Matawalu

Spettatori: 80 015

Fonti[modifica]


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