Crisi di governo: inatteso colloquio tra Napolitano e Prodi a Roma

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mercoledì 23 gennaio 2008

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Il presidente del Consiglio Romano Prodi

Il premier Romano Prodi ha avuto questa mattina un inatteso colloquio di circa 30 minuti al Quirinale con il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

L'incontro ha alimentato l'ipotesi che Prodi sia intenzionato a dare le sue dimissioni, nonostante una nota del Quirinale, nella quale si conferma il colloquio, non indichi un'eventuale decisione di Prodi a riguardo.

Il risultato del voto di oggi pomeriggio sarà probabilmente a favore di Prodi, che alla Camera dispone della maggioranza dei seggi anche senza l'appoggio dell'UDEUR, mentre è incerto il voto di domani in Senato.
Alcune fonti governative indicherebbero come possibile l'ipotesi che Prodi rassegni le dimissioni a Napolitano anche prima di questo voto. Si aprirebbero quindi le consultazioni per stabilire se formare un nuovo governo oppure andare alle elezioni anticipate.

È stata ipotizzata anche l'eventualità della formazione di un nuovo governo con appoggio in entrambe le camere e con largo consenso per attuare una riforma della legge elettorale prima delle prossime eventuali elezioni anticipate; questo per evitare la situazione di squilibrio tra le due camere verificatasi con le precedenti elezioni.

Fonti[modifica]