Cronaca del Palio di Asti 2006

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17 settembre 2006

Il Palio di Asti 2006 ha avuto luogo il 17 settembre. La vittoria è andata al Borgo Santa Maria Nuova, grazie al fantino Maurizio Farnetani detto Bucefalo sul cavallo Un Altro.

Prima batteria[modifica]

Ordine di ingresso al canapo:

La mossa della prima batteria è piuttosto nervosa; i concorrenti, agli ordini del mossiere Bartolo Ambrosione, faticano a trovare l'allineamento giusto. L'accoppiata della Torretta, in un momento di nervosismo forza il canapo e rimedia una rovinosa caduta, fortunatamente senza conseguenze per cavallo e fantino. Alla fine si parte: le favorite Santa Maria Nuova e Cattedrale escono nell'ordine dal canapo e prendono subito la testa: la manterranno fino al traguardo. Subito dietro di loro si scatena la bagarre per il terzo posto, con le rivali Torretta e Santa Caterina che si marcano strette fin dall'inizio. Non succede nulla fino a metà del secondo giro, quando Viatosto, Don Bosco e Baldichieri rinvengono dalle retrovie e sorpassano la Torretta, andata larga alla curva del Cavallone. La rimonta di Viatosto e Baldichieri prosegue all'inizio del terzo giro con il sorpasso ai danni di Santa Caterina, il cui fantino sembra più preoccupato di sorvegliare da vicino il rivale di Torretta che di guadagnarsi l'accesso in finale.

All'uscita dell'ultimo Cavallone la situazione cambia ancora: Viatosto e Baldichieri cedono di schianto e finiscono in coda, la Torretta rinviene ma subisce l'azione di disturbo della rivale Santa Caterina, il cui fantino trattiene per le briglie Mazda. Il fantino della Torretta replica immediatamente nerbando l'avversario e dando vita ad un duello che si protrae fino al traguardo, con Don Bosco che si piazza subito dietro ai due contendenti. All'arrivo, il Capitano del Palio Mario Vespa squalifica Torretta e Santa Caterina per trattenuta reciproca su segnalazione dei giudici di gara, suscitando le ire dei borghigiani di Torretta (a posteriori verrà stabilito che Santa Caterina ha trattenuto Torretta ma non viceversa, e quindi la squalifica al fantino Virginio Zedde sarà revocata).

Questo dunque l'ordine d'arrivo ufficiale della prima batteria:

Piazzamento Rione, Borgo, Comune Fantino Cavallo
Borgo Santa Maria Nuova Maurizio Farnetani (Bucefalo) Un Altro
Rione Cattedrale Walter Pusceddu (Bighino) I Tre Re
Borgo Don Bosco Massimo Donatini (Stoppa) Locandiere
4° Eliminato Comune di Baldichieri Marco Pagliai (Stollo) Gambaleone II
5° Eliminato Borgo Viatosto Dino Pes (Velluto) Fiona
Squalificato Borgo Torretta Virginio Zedde (Lo Zedde) Mazda
Squalificato Rione Santa Caterina Jonathan Bartoletti (Scompiglio) Gastone

Seconda batteria[modifica]

Ordine d'ingresso al canapo:

Mossa tranquilla, con San Martino San Rocco che prende subito la testa, seguito da San Marzanotto e San Lazzaro. Dietro Moncalvo, San Paolo e San Pietro mantengono il contatto con i tre di testa, mentre Canelli non riesce mai ad entrare in gara e rimane stabilmente in coda. A metà batteria la cavalla di San Marzanotto inizia a dare segni di cedimento, tanto che San Lazzaro riesce a passarla agevolmente all'esterno alla curva del Cavallone. Nelle due posizioni di testa rimane tutto invariato fino alla fine, mentre dietro è una lotta a 4 per l'ultimo posto utile per la finale. San Marzanotto è in evidente difficoltà e viene raggiunto da San Paolo, che sembra riuscire ad avere la meglio, ma all'ultima curva arriva il colpo di scena: San Pietro entra duro su Moncalvo, il cui fantino per un attimo tiene la monta ma poco dopo cade trascinando con sè anche San Marzanotto, senza conseguenze per cavalli e fantini. San Paolo deve allargare la curva per non cadere a propria volta e ad approfittare della situazione è proprio San Pietro che infila tutti all'interno e guadagna così terzo posto e accesso in finale.

Questo dunque l'ordine d'arrivo ufficiale della seconda batteria:

Piazzamento Rione, Borgo, Comune Fantino Cavallo
Rione San Martino San Rocco Massimo Coghe (Massimino II) La Mia Tribù
Borgo San Lazzaro Giuseppe Zedde (Gingillo) Domizia
Borgo San Pietro Alessandro Chiti (Voragine) Imperatore Augusto
4° Eliminato Rione San Paolo Tiziano Raffero (Il Tiziano) Lord Wellington
5° Eliminato Comune di Moncalvo Giosuè Carboni (Generoso) Sorpresa (scosso)
6° Eliminato Borgo San Marzanotto Claudio Bandini (Batticuore) Cri Cri (scosso)
7° Eliminato Comune di Canelli Giancarlo Bergamaschi (El Bello) Celestina

Terza batteria[modifica]

Ordine d'ingresso al canapo:

Mossa difficile, con San Damiano che fatica ad allinearsi al canapo. Al via Castell'Alfero prende subito la testa seguito da Nizza e Tanaro, che però viene quasi subito superato da Montechiaro. Seguono San Damiano, San Secondo e San Silvestro, autore di una brutta partenza. Al primo Cavallone, mentre Castell'Alfero prosegue la sua fuga solitaria, l'accoppiata di Nizza finisce larghissima e si ritrova invischiata a centro gruppo, mentre dalle retrovie rinviene San Secondo, che inizia subito un duello a nerbate con il rivale Tanaro. Intanto San Damiano rimane in coda, senza riuscire ad inserirsi nella lotta per la finale.

Al secondo Cavallone Tanaro cede e finisce progressivamente in fondo al gruppo, Nizza e San Damiano cercano di farsi largo, mentre San Silvestro alla fine del secondo giro sale in quarta posizione, a ridosso di San Secondo. Subito dopo anche l'accoppiata biancorossa inizia a dare segni di stanchezza, tanto che San Silvestro riesce ad infilarla agevolmente all'esterno della prima curva. All'ultimo Cavallone San Secondo cede del tutto, mentre San Silvestro infila anche Montechiaro e si porta al secondo posto, con Castell'Alfero sempre in testa a gestire un enorme vantaggio. All'ultima curva Nizza e San Damiano sorpassano San Secondo ma è troppo tardi per raggiungere anche Montechiaro, che guadagna così l'accesso alla finale. Si chiude così la terza batteria, con i Nizza, San Damiano e San Secondo che rimediano l'eliminazione, a vantaggio di Castell'Alfero, San Silvestro e Montechiaro.

Questo dunque l'ordine d'arrivo ufficiale della terza batteria:

Piazzamento Rione, Borgo, Comune Fantino Cavallo
Comune di Castell'Alfero Gianluca Fais (Vittorio) Pipperone
Rione San Silvestro Salvatore Blanco (Leòn) No Smoking
Comune di Montechiaro Massimo Columbu (Veleno II) Asolo
4° Eliminato Comune di Nizza Monferrato Alberto Ricceri (Salasso) Bustilla
5° Eliminato Comune di San Damiano Martin Ballesteros (Pampero) Colline Alfieri
6° Eliminato Rione San Secondo Giovanni Atzeni (Tittìa) La Nobile
7° Eliminato Borgo Tanaro Trincere Torrazzo Alessandro Gessa (Il Ventura) Doctor Glass

Finale[modifica]

Ordine d'ingresso al canapo:

  • Rione San Silvestro con Leòn su No Smoking
  • Borgo Santa Maria Nuova con Bucefalo su Un Altro
  • Borgo San Lazzaro con Gingillo su Domizia
  • Rione Cattedrale con Bighino su I Tre Re
  • Borgo Don Bosco con Stoppa su Locandiere
  • Borgo San Pietro con Voragine su Imperatore Augusto
  • Rione San Martino San Rocco con Massimino II su La Mia Tribù
  • Comune di Castell'Alfero con Gianluca Fais su Pipperone
  • Comune di Montechiaro con Veleno II su Asolo.

Prima ancora della mossa la commissione veterinaria decide di escludere Montechiaro perché il cavallo Asolo non ha recuperato a sufficienza dallo sforzo sostenuto in batteria. Si avrà quindi una finale a 8 cavalli.

Alla mossa San Silvestro che ostacola l'allineamento al canapo della rivale Santa Maria Nuova. Alla fine, nonostante San Silvestro e Santa Maria Nuova si siano invertiti le rispettive posizioni, Ambrosione sgancia il canapo e dà buona la mossa, con alcuni concorrenti che sono così costretti ad una partenza a rilento.

All'abbassamento del canapo Santa Maria Nuova prende la testa, seguita da San Martino San Rocco, San Pietro e Castell'Alfero. Non succede nulla fino al secondo Cavallone, quando San Lazzaro rinviene dalle retrovie infilando nell'ordine Cattedrale e San Silvestro. L'accoppiata gialloverde sorpassa anche San Pietro e Castell'Alfero, portandosi a ridosso di San Martino San Rocco. Qui però si ferma: Massimino II ferma la corsa di San Lazzaro all'ingresso dell'ultima curva. La risposta di Gingillo consiste in una serie di nerbate sulla schiena dell'avversario, che però non cede. A questo punto Domizia perde il passo e scivola all'esterno rischiando una caduta; Gingillo rimane in arcione, ma la sua corsa è ormai compromessa. Poco dopo San Silvestro approfitta della situazione per sorpassare Castell'Alfero e San Pietro, portandosi così in terza posizione. All'ultimo Cavallone Castell'Alfero si libera di San Pietro e cerca di recuperare il tempo perduto, ma ormai è troppo tardi per raggiungere Santa Maria Nuova, che conquista così il Palio, il quarto dalla ripresa.

Questo dunque l'ordine d'arrivo ufficiale del Palio di Asti 2006:

Piazzamento Rione, Borgo, Comune Fantino Cavallo Premio
Borgo Santa Maria Nuova Maurizio Farnetani (Bucefalo) Un Altro Il Palio
Rione San Martino San Rocco Massimo Coghe (Massimino II) La Mia Tribù La borsa di monete
Rione San Silvestro Salvatore Blanco (Leòn) No Smoking Gli speroni
Comune di Castell'Alfero Gianluca Fais (Vittorio) Pipperone Il gallo vivo
Borgo San Pietro Alessandro Chiti (Voragine) Imperatore Augusto La coccarda
Rione Cattedrale Walter Pusceddu (Bighino) I Tre Re
Borgo Don Bosco Massimo Donatini (Stoppa) Locandiere
Borgo San Lazzaro Giuseppe Zedde (Gingillo) Domizia L'acciuga con l'insalata
Non partito Comune di Montechiaro Massimo Columbu (Veleno II) Asolo
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