Cuba: Fidel Castro ha lasciato il potere

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martedì 19 febbraio 2008

Fidel Castro ha lasciato ufficialmente la guida di Cuba, dopo 19 mesi dalla delega temporanea dei poteri al fratello Raul, a causa di una operazione chirurgica. Con una lettera al quotidiano del potere Granma, ha fatto sapere: «Comunico che non cercherò né accetterò — ripeto — non cercherò né accetterò, l'incarico di Presidente del Consiglio di Stato e Comandante in capo».

Si conclude così un'era per l'isola centro-americana, iniziata 49 anni fa, quando prese il potere con una rivoluzione che destituì Fulgencio Batista, il dittatore appoggiato dagli Stati Uniti d'America. Da allora, aveva governato senza sosta fino all'estate del 2006, quando dovette subire un intervento per la rimozione di una massa tumorale all'intestino.

Con l'atto formale, il lider maximo lascia la presidenza e l'incarico di comandante della nazione, affidando tutti i suoi poteri allo stesso fratello, che lo sostituiva da un anno e mezzo.

Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente statunitense George W. Bush, che ha parlato di questa rinuncia come di un «preludio per una transizione democratica».

Data fondamentale sarà quindi quella di domenica prossima, 24 febbraio, quando l'Assemblea nazionale, sarà chiamata ad eleggere il nuovo capo di stato; dalla presa del potere del 1959 ad oggi, infatti, Fidel Castro aveva sempre ottenuto la riconferma dell'incarico.

Fonti[modifica]