Finale NBA 2008, gara 2: Boston Celtics - Los Angeles Lakers

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domenica 9 giugno 2008


Dopo la vittoria dei Celtics in gara 1, i Lakers provano ad impattare la serie prima di trasferirsi a Los Angeles.

Nel discorso pre-gara il coach dei Boston Celtics, Doc Rivers, chiede concentrazione ai suoi ragazzi ricordando che solo facendo bene le piccole cose, le cose facili possono vincere quell'anello che manca dalla finale del 1986.

La palla a due, a differenza della prima gara, va ai Boston, ma sono ancora i Lakers a aggiornare il tabellone per primi con Odom che schiaccia al ferro, risponde subito Pierce con un canestro da 3. I quintetti base sono i medesimi di gara 1, così come le strategie difensive. Phil Jackson, coach dei Lakers, è però costretto dopo meno di 2 minuti alla prima variazione: Radmanović commette il secondo fallo e va a sedersi, al suo posto esordisce nella serie e nelle finali NBA, Ariza. Pau Gasol è molto più aggressivo in avvio rispetto al primo episodio della serie, e segna 3 canestri consecutivi, di cui l'ultimo, una schiacciata sulla testa di Kevin Garnett. I Lakers sembrano controllare la gara offensivamente, ma i Boston ricuciano immediatamente i mini parziali che subiscono dagli avversari; il primo quarto si conclude 22-20 Los Angeles.

La palla a due d'inizio gara

Il secondo quarto vede i Boston iniziare con un parziale di 10 a 0; Phil Jackson è costretto a rimettere Bryant dopo aver iniziato con un quintetto composto solo da riserve; con i 6 punti dell' "MVP" il divario non si allarga. A tre minuti dal termine però Pierce prima e Ray Allen poi piazzano due triple che danno la doppia cifra di vantaggio ai Boston: 47 a 37. Il quarto si conclude 54-42 a favore dei Boston grazie anche alla grande intensità nel minuto finale di Rondo che segna in schiacciata dopo una stoppata su Radmanović, cattura un rimbalzo offensivo e segna il tiro libero che vale il massimo vantaggio Boston. A metà partita Pau Gasol ha segnato 13 punti per Los Angeles, dall'altra parte 16 del capitano Paul Pierce e 8, in pochi minuti, con 5 falli subiti, per Leon Powe.

Nel terzo quarto i Lakers non riescono a rientrare i partita, anzi sono i Boston che con un parziale finale di 15 a 2 chiudono il quarto 83 a 61. Ottimo l'impatto di PJ Brown che subentra a Perkins, autore del 4° fallo, e segna 4 punti, in più subisce uno sfondamento da Odom che vale il 5° fallo dell'ala dei Lakers; continua anche il momento magico di Powe che segna altri 6 punti di ottima fattura, due schiacciate e un alley-oop di Rondo che conta adesso 12 assist.

L'ultimo quarto in avvio, aldilà delle due triple di Jordan Farmar e i 4 punti di Turiaf, vede i Boston allungare ancora; più 24 sui Lakers a poco meno di otto minuti dal termine. Il coast-to-coast di Powe è l'emblema dei problemi difensivi e di concentrazione dei Los Angeles; Kobe Bryant e compagni sembrano aver mollato. Jackson decide ugualmente di giocarsela schierando il quintetto basso: il coach dei Lakers rinuncia ad Odom per lasciare spazio a Vujačić; incredibilmente i Los Angeles, complice anche un rilassamento di Boston, alzano le loro medie soprattutto dalla lunga distanza e a 2:19 dal termine si ritrovano sotto di 9. Pierce riporta la doppia cifra di distanza, risponde Bryant e ancora meno 9; poi Pierce perde 2 palloni che valgono la tripla di Vujačić e la schiacciata di Radmanović e a 38 secondi dal termine Bryant dalla lunetta porta i Lakers a meno 2. Pierce, dopo gli errori, segna i due liberi fondamentali che riportano i Boston a 2 possessi di vantaggio, Vujačić sbaglia il canestro da 3 e Posey dalla lunetta fissa il punteggio 108-102 Boston.

I Los Angeles recuperano 22, dei 24 punti di vantaggio che avevano accumulato i Boston, grazie a Kobe Bryant, autore di 30 punti e miglior marcatore della partita; e ai 41 punti, di cui 21 dalle triple, dell'ultimo quarto (contro i 25 dei Celtics). I padroni di casa possono ringraziare Pierce (28 punti), autore di qualche errore, ma comunque decisivo per la vittoria, l'inaspettato protagonista Powe che segna 21 punti, i 16 assist di Rondo e la classica doppia doppia di Garnett (17 punti e 14 rimbalzi).

Fonti[modifica]

  • Diretta della partita su SKY Sport 2 a partire dalle ore 2:45 del 9 giugno 2008


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