Iran: attive 5000 centrifughe. Oggi giustiziate 10 persone.

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mercoledì 26 novembre 2008

Dall'Iran giunge ufficiale la notizia che attualmente sono attive nel paese 5.000 centrifughe per l'arricchimento dell'uranio.

È stato inoltre effettuato con successo il test di lancio di un nuovo razzo Kavosh 2, che, secondo Radio Teheran, «è stato lanciato per registrare e mandare i dati ambientali corretti e per testare lo sganciamento del motore dal corpo centrale».

Contemporaneamente non si fermano le esecuzioni: oggi sono state giustiziate per impiccagione dieci persone, tutte accusate di omicidio, presso la prigione di Evin.

Tra di loro una donna, Fatemeh Pajouh, che aveva ucciso il proprio marito e «tagliato in piccoli pezzi». Secondo la difesa la moglie aveva compiuto il delitto poiché l'uomo aveva violentato la figlia di 14 anni.

I due erano sposati con un "matrimonio provvisorio", contratto limitato a condizioni fissate dalle due parti autorizzato dall'islam sciita.

Nel 2008 sono state circa 216 le condanne a morte eseguite in Iran. Nel 2007 erano state 317, il secondo paese con maggior numero di esecuzioni dopo la Cina.

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Fonti[modifica]