Iran: liberata un'impiegata dell'ambasciata francese

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martedì 11 agosto 2009

L'Eliseo rendo noto che un'impiegata dell'ambasciata francese a Teheran, Nazak Afshar, è stata rilasciata oggi, anche se rimane incriminata con l'accusa di spionaggio. La donna fa parte delle oltre cento persone imputate nel processo di massa che si sta svolgendo dopo i tumulti seguiti alle elezioni del 12 giugno. Oltre all'accusa di spionaggio, la donna è anche accusata di complotto da parte dell'Occidente volto a destabilizzare il governo dell'Iran. La liberazione della donna è avvenuta dopo una forte attività diplomatica. Il presidente francese Sarkozy ha avuto modo di parlare al telefono con la donna dopo l'avvenuta liberazione.

Pochi giorni più tardi, in data 16 agosto, è stata rilasciata su cauzione anche la ricercatrice francese Clotilde Reiss, in carcere dal primo di luglio. La somma è stata versata dal governo francese in cambio della possibilità per la ragazza di attendere la sentenza presso l'ambasciata, come reso noto dal ministro degli esteri francese Bernard Kouchner.

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Fonti[modifica]