Italia: fabbisogno mai così basso dal 2000

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mercoledì 2 gennaio 2008
Buone notizie sotto il fronte economico: nel 2007 il fabbisogno statale, grazie ad un avanzo di 15 miliardi di euro, scende a 27 miliardi, ovvero 7,6 miliardi in meno dei 34,6 dell'anno scorso. Questo vuol dire che si è fatto un progresso maggiore di quello programmato (secondo le stime il fabbisogno, con il risanamento economico, sarebbe dovuto scendere solo fino a 28 miliardi di euro). Tuttavia invoca prudenza il Ministro del Tesoro Tommaso Padoa Schioppa, in quanto «il risanamento non è concluso».

Di fatti l'avanzo del 2007 (15 miliardi) è inferiore a quello del 2006 (21,5). Ha chiarito a riguardo il Ministro stesso in una nota: «Il saldo di cassa del mese di dicembre 2007 registra il mancato introito di circa 4.300 milioni a causa della soppressione dell'obbligo di versamento dei concessionari della riscossione di parte delle imposte indirette, disposta con il decreto legge di fine anno. Inoltre, sul dato hanno inciso le misure di sostegno a favore dei contribuenti a basso reddito e le erogazioni di contributi per investimenti, oltre ad un sostenuto livello di pagamenti in gran parte conseguente alle consistenti erogazioni di risorse arretrate alle Regioni per il finanziamento della spesa sanitaria»

A contribuire positivamente sul bilancio vi è anche l'aumento delle entrate fiscali.

Infine Padoa Schioppa ha di nuovo evocato prudenza nel trarre conclusioni riguardo la situazione economica: «Il risanamento non è ancora compiuto ma l'Italia può ora portarlo a termine. Il fabbisogno del settore statale del 2007 conferma la validità e l'efficacia delle scelte adottate in questo primo anno e mezzo di legislatura. Tale risultato deve spingerci a continuare con determinazione il risanamento avviato, poiché il cammino da percorrere per raggiungere il pareggio di bilancio non è ancora compiuto, anche se il risultato di oggi ci conforta nella convinzione che l'Italia può portarlo a termine con successo».

Fonti[modifica]