Mondiali 2006: Zidane, «Materazzi ha offeso le mie donne»

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12 luglio 2006

Zidane Paris CdG.png

Il capitano della nazionale francese, Zinedine Zidane, protagonista di una violenta testata diretta contro il difensore azzurro Marco Materazzi durante la finale del Campionato del mondo di calcio di Germania 2006, è intervenuto pubblicamente sull'episodio per la prima volta, con un'intervista esclusiva all'emittente francese Canal Plus.

Il diverbio sarebbe iniziato perché Materazzi ha tirato la maglietta del francese: «Io gli ho detto che potevo dargliela negli spogliatoi - ha affermato Zidane - e lui ha iniziato con gli insulti. Ha insultato più volte le donne della famiglia. Al primo insulto ho fatto finta di nulla, ma poi non ho resistito, sono un uomo». Pur non rispondendo alla domanda del giornalista che gli chiede quali offese abbia rivolto alle familiari, Zidane ha tentato di giustificarsi: «Si guarda sempre alla reazione e mai alla provocazione ma il vero copevole è quello che provoca. Da Materazzi ho ricevuto parole che sono più dure dei gesti. Avrei preferito prendere un pugno».

«Mi scuso con i bambini che mi vedevano per la reazione che ho avuto», precisando, però: «Non posso rimpiangere il mio gesto, perché vorrebbe dire che lui, Materazzi, aveva ragione di dire quelle cose». «A dieci minuti dalla fine della mia carriera non avrei mai fatto un gesto simile: l'ho fatto perché ho ricevuto una provocazione molto grave. Il mio gesto non è perdonabile, ma bisogna sanzionare il vero colpevole», ha concluso l'atleta francese.

L'inchiesta della Fifa[modifica]

Come comunicato ieri, la Fifa ha aperto un'indagine sull'episodio. A tal fine, la Federazione ha chiesto alla Figc una dichiarazione del difensore azzurro entro domani, venerdì 13 luglio. La stessa Figc ha invitato Materazzi a non replicare pubblicamente all'intervista di Zidane.

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Fonti[modifica]