Omicidio di Chiara Poggi: proseguono gli accertamenti scientifici

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domenica 7 ottobre 2007

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Proseguono le indagini scientifiche sul materiale repertato all'interno dell'abitazione della famiglia Poggi: «I risultati sulle impronte digitali sono molto interessanti e possono essere ben inseriti in una certa ottica di ricostruzione dei fatti», ha dichiarato il professor Marzio Capra, consulente dei Poggi, commentando i risultati degli accertamenti tecnici non ripetibili disposti su una serie di impronte digitali dalla Procura vigevanese. Le indagini sono state condotte dai RIS di Parma, alla presenza dei consulenti nominati dalla difesa e dalla parte offesa.

Alcuni dei dermatoglifi raccolti appartengono ai familiari di Chiara Poggi o ad altre persone che, per certo, sono entrate nella villetta di Garlasco. Altri, invece, necessitano di ulteriori indagini: «Gli accertamenti stanno andando avanti bene», ha commentato il professor Capra.

Non sono ancora terminate, inoltre, le indagini sui pedali della bicicletta di Alberto Stasi, che continua a restare l'unico indagato per l'omicidio. Proprio la presenza di DNA della vittima sui pedali aveva portato la Procura di Vigevano a disporre il fermo dello Stasi, poi non convalidato dal GIP. Non sono ancora iniziati, infine, gli accertamenti tecnico-scientifici sulla porta a libro sequestrata solo quattro giorni fa dai Carabinieri.

Fonti[modifica]