Parte il Progetto Archimede

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mercoledì 28 marzo 2007

Con la firma del protocollo d'intesa fra l'ENEA e l'ENEL passa nella sua fase operativa il Progetto Archimede, un progetto che porterà alla costruzione a Priolo Gargallo (vicino a Siracusa in Sicilia) di una innovativa centrale solare.

Questa centrale sarà di tipo termico, infatti i raggi del sole verranno raccolti da speciali specchi e concentrati su dei lunghi cilindri contenenti dei sali fusi capaci di immagazzinare in maniera estremamente efficiente l'energia. Questa energia termica verrà poi utilizzata per far muovere delle turbine dalle quali si ricaverà l'energia elettrica.

L'efficienza di questi sistemi è tale che si stima che ogni anno un m2 di specchio riuscirà a produrre energia equivalente a quella che si ottiene da un barile di petrolio in maniera assolutamente pulita e, fattore non secondario, interamente tramite tecnologie italiane.

Il progetto Archimede, così nominato in onore di Archimede di Siracusa (inventore dei leggendari specchi ustori), è nato su impulso di Carlo Rubbia, premio Nobel per la fisica e direttore dell'ENEA, che già nel 2001 aveva dato vita ad un piccolo impianto sperimentale nel centro della Casaccia presso Roma. L'impianto attualmente previsto dovrebbe produrre circa 5 MW (abbastanza per 4500 famiglie) ed è previsto in futuro l'uso di questa tecnologia per la produzione di idrogeno.

Fonti[modifica]