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Rete unica, Con la nascita di NetCo si pensa a un matrimonio con Open Fiber

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sabato 11 novembre 2023

Con la nascita della neonata NetCo (azienda nata per riorganizzare le infrastrutture del Gruppo TIM in un'unica azienda: la rete in rame precedentemente gestita da TIM, la fibra FTTH precedentemente gestita da FiberCop e le interconnessioni che collegano l'Italia e l'Europa con il resto del mondo precedentemente gestite da Sparkle) e l'approvazione dal Consiglio di Amministrazione di TIM dell'offerta avanzata dal fondo americano Kohlberg Kravis Roberts (già socio di FiberCop) per l'acquisizione di NetCo, si comincia a pensare alla partita successiva: la fusione con Open Fiber.

Il 17 aprile 2023 il Consiglio di Amministrazione di Open Fiber ha nominato Paolo Ciocca come presidente e contemporaneamente consigliere, per accompagnare l'azienda in questa fase di transizione. Dallo scorso settembre il gruppo ha anche un nuovo amministratore delegato e direttore generale: Giuseppe Gola. Fino ad oggi la società ha connesso 14 milioni di unità immobiliari e vanta una quota di mercato del 63% tra i clienti della fibra integrale in Italia. Il gruppo ha realizzato nell'ambito del piano Bul che riguarda le aree bianche (borghi e zone rurali e isolate) circa il 75% del totale dei 6232 comuni previsti dalla Concessione Infratel, la società pubblica che gestisce i bandi per la banda larga e ultralarga.

Fonti[modifica]