Roma: Situazione del trasporto pubblico

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domenica 2 giugno 2019

Negli ultimi giorni si è sentito molto parlare di ATAC, azienda pubblica in house del comune di Roma deputata alla gestione di buona parte del trasporto pubblico capitolino. I punti principali riguardanti l'azienda, e pertanto l'intero trasporto pubblico, sono: le stazioni della metropolitana, i lavori di manutenzione della linea A, la cessione delle cosiddette ferrovie concesse, la scadenza del contratto di Roma TPL, gli autobus nuovi (sia noleggiati che acquistati), l'apertura del corridoio della mobilità e il revamping della rete notturna.

Metropolitana[modifica]

Nel 2019 sicuramente un duro colpo lo ha accusato la rete metropolitana. Infatti con la chiusura di tre stazioni della linea A (Barberini, Spagna e Repubblica) il centro storico è rimasto servito solo dalle navette autobus, istituite dall'azienda, e dalla linea B. La chiusura straordinaria è dovuta al collasso delle scale mobili della stazione Repubblica e alla somiglianza di quest'ultime con i modelli delle stazioni Spagna e Barberini. Le scale mobili sono inutilizzabili anche in diverse altre stazioni della rete metropolitana, tuttavia queste tre stazioni sono condizionate proprio dal funzionamento delle scale mobili.

La stazione Spagna è stata riaperta il 7 maggio 2019.

Nei mesi di luglio (nei fine settimana) e agosto è inoltre prevista la chiusura a tratti della linea A per ordinari lavori di manutenzione sugli scambi (o deviatoi) dei binari.

Inoltre è stato ripescato il progetto della metro D, inserito nel PUMS, che collegherebbe, secondo il progetto originale datato 2010, la stazione di Ojetti con Agricoltura.

Logo-MetroE.png

Ferrovie concesse[modifica]

Un convoglio ferroviario della Roma-Giardinetti

Oltre alla rete autobus e a quella metropolitana e tranviaria, ATAC gestisce anche le tre ferrovie concesse, ossia tre linee ferroviarie interamente inscritte, fatta eccezione per la Roma Nord, nel territorio di Roma Capitale. Queste tre ferrovie (Roma-Lido, Roma-Giardinetti e Roma-Civitacastellana-Viterbo) sono di proprietà della Regione Lazio e l'appalto per la loro gestione scadrà nel mese di giugno 2019. Questo passaggio non sembra risentire dell'auspicato passaggio di proprietà delle ferrovie al comune di Roma.

Per quanto riguarda la Roma-Lido le principali incognite riguardano la trasformazione della ferrovia nella quarta linea metropolitana della Capitale (linea E), oltre che alla costruzione delle stazioni di Acilia Sud e Tor di Valle.

La Roma-Giardinetti invece è stata inserita nel PUMS per poter riattivare la tratta che va dalla stazione di Centocelle (dove attualmente terminano la corsa i treni) a quella di Giardinetti, chiusa nel 2015.

Temsa Avenue di Roma TPL

Roma TPL[modifica]

Il consorzio privato Roma TPL (in passato Tevere TPL) è la seconda azienda del trasporto pubblico romano che gestisce circa il 20% del trasporto pubblico della città (circa un centinaio di linee autobus principalmente concentrate in periferia). Il contratto dell'azienda sarebbe dovuto scadere nel maggio 2018, tuttavia è stato prorogato fino al 1° gennaio 2020. Nel frattempo sta venendo pubblicato il bando per aprire la gara d'appalto. La novità principale riguarda il fatto che l'intero lotto (composto da autobus, dipendenti, linee gestite ed impianti, ossia le due rimesse di Costi e Maglianella) sarà diviso in due tronconi che andranno a due aziende differenti.

Il primo bando per l'assegnazione del servizio, pubblicato il 22 novembre 2018, ha visto l'interesse di Busitalia-Sita Nord e Cilia s.r.l. (parte del gruppo francese RATP), tuttavia nel marzo 2019 è stato bocciato dal tribunale amministrativo regionale del Lazio.

Uno degli Iveco Bus Urbanway noleggiati da Cialone S.p.A.

Autobus nuovi[modifica]

ATAC ha acquistato 227 autobus e ne ha noleggiati altri 108. I modelli noleggiati sono: VDL Citea, Indcar Mobi City, Iveco Bus Urbanway e Volvo B7RLE, mentre la fornitura di 227 autobus, acquistati tramite Consip, è composta unicamente da Menarinibus Citymood, prodotti in Turchia da Industria Italiana Autobus. I modelli noleggiati sono già nelle strade della Capitale, fatta eccezione per i Volvo, che non possono essere immatricolati in Italia, mentre nel mese di maggio sono arrivati i primi due Citymood, che prenderanno servizio nel mese di giugno.

Ad essi si aggiungono i piccoli Tecnobus Gulliver, in servizio già dal 2010 e fermi nella rimessa Trastevere dal 2017 per dei guasti legati all'alimentazione. Alcuni di essi sono stati restaurati e per l'occasione è stata creata la linea 119. Due vetture (653 e 683) sono state danneggiate da un principio di incendio lungo via del Corso, tuttavia secondo l'azienda potranno presto tornare in servizio.

Corridoio della mobilità[modifica]

Il corridoio della mobilità Laurentina-Tor Pagnotta è un progetto di ampliamento dell'esigua rete filoviaria di Roma. Il progetto prevede la costruzione di una preferenziale per i soli filobus e il posizionamento della linea aerea sul tragitto, che da Laurentina dovrebbe raggiungere Trigoria.

I lavori iniziati nel 2010 si sono conclusi per il tratto Laurentina-Tor Pagnotta nel mese di febbraio del 2019.

Rete notturna[modifica]

Nel mese di giugno la rete notturna cambierà ufficialmente volto. Tra il 3 e il 4 giugno 15 linee diurne (38, 44, 61, 86, 170, 246, 301, 314, 404, 444, 451, 664, 881, 916 e 980) prolungheranno l'orario di servizio, operando l'ultima corsa alle 2:00, invece che a mezzanotte.

Nella notte tra il 10 e l'11 giugno invece verranno inaugurate tre nuove linee notturne (N543, N74 e N075) e verranno potenziate e ridenominate le attuali: NMB1 (ex N2L), NME (ex N3), N46 (ex N5), N3D e N3S (ex N10 e N11), N92 (ex N13), N11 (ex N18), N904 (ex N20), N705 (ex N21), N66 (ex N22), N200 (ex N24) e NMC (ex N28).

L'obiettivo della ridenominazione è quello di richiamare più facilmente alle tratte diurne sostituite.

Articoli correlati[modifica]

Fonti[modifica]

Metropolitana[modifica]

Ferrovie concesse[modifica]

Roma TPL[modifica]

Autobus nuovi[modifica]

Corridoio della mobilità[modifica]

Rete notturna[modifica]