Rutelli sulla candidatura a sindaco di Roma: "Decido entro dieci giorni"

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giovedì 7 febbraio 2008

Francesco Rutelli con Pasquale Boccia, sindaco di Rocca di Papa

Il ministro dei beni culturali Francesco Rutelli, rispondendo alle domande di alcuni giovani romani su una possibile candidatura alle prossime elezioni comunali della capitale, ha fatto sapere che prenderà la sua decisione «entro dieci giorni».

Rutelli ha poi aggiunto: «Intendo ascoltare la mia città e comprendere se ci sono effettivamente le condizioni per accettare. Entro dieci giorni deciderò, e se l'esito sarà positivo mi candiderò». Non è la prima volta che il quasi ex-ministro si avvicina alla più importante carica cittadina di Roma: Rutelli infatti è stato sindaco per 8 anni, dal 1993 al 2001, precedendo Walter Veltroni. Se venisse eletto, rappresenterebbe il primo caso di sindaco della metropoli che ha preceduto e succeduto un altro primo cittadino.

Sulla sua esperienza passata allo scranno di sindaco, ha poi aggiunto: «Una mia eventuale candidatura non potrebbe essere la ripetizione delle bellissime esperienze realizzate tra il 1994 e il 2001. Cambia il mondo, cambia la società e cambiano i romani: dobbiamo spalancare le porte al cambiamento».

E Rutelli, in caso di ricandidatura, incasserebbe il sostegno dell'attuale sindaco, Veltroni, che ha detto: «Vorrei che Francesco tornasse».

Sul fronte opposto, invece, c'è la candidatura di Vittorio Sgarbi che potrebbe rappresentare la coalizione di centro-destra, ma questa "nomination" è contesa anche con Gianni Alemanno, Michele Baldi, e la giovane vice-presidente della Camera dei Deputati, Giorgia Meloni.

Fonti[modifica]