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Sciopero dei camionisti: il ministro Bianchi avvia le precettazioni

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto

martedì 11 dicembre 2007

Dopo l'emergenza benzina che ha tenuto gli automobilisti in coda ai distributori, gli scaffali vuoti dei supermercati e la chiusura degli stabilimenti FIAT, il ministro dei trasporti Alessandro Bianchi ha precettato i camionisti scioperanti, che dovranno riprendere il loro lavoro entro le ore 24:00 di oggi. Già oggi Romano Prodi aveva affermato che le modalità dello sciopero sono: «modalità che trovano la mia completa riprovazione», e che è «Inammissibile fermare il paese»; poi ha aggiunto «La finanziaria ha disposto sostanziosi aiuti alla categoria; comprendendone le difficoltà e mentre queste disposizioni si vanno attuando è stato bloccato il Paese.»

I camionisti per ora non ne vogliono sapere di ricominciare a viaggiare, e un portavoce ai microfoni del Tg1 ha ribadito: «Continueremo a scioperare, manteniamo il punto, ci scusiamo con gli italiani; ma scioperiamo per far valere i nostri diritti».

Per chi continuerà a scioperare verranno applicate dure sanzioni tra le quali: fino a 500 euro al giorno per i singoli imprenditori e fino a 25.000 per le associazioni, oltre a una serie di altri provvedimenti, tra i quali l'arresto e la reclusione per un massimo di quattro anni. Questa protesta (che continuerà fino a venerdì), sta prendendo i contorni di una piaga sociale, tanto che i camionisti che in questi giorni hanno svolto regolarmente il loro lavoro, sono spesso stati vittima degli autotrasportatori scioperanti, con atti di vandalismo di ogni genere. Anche un mezzo che trasportava ossigeno per malati è stato preso di mira, e la polizia ha dovuto scortarlo fino a destinazione.

Fonti

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