Spagna: arrestato il latitante camorrista Patrizio Bosti

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domenica 10 agosto 2008

È stato arrestato oggi all'alba a Girona, in Spagna, Patrizio Bosti, boss della camorra ricercato dal 2005 e facente parte dell'elenco dei trenta latitanti più pericolosi d'Italia. L'uomo si trovava in un ristorante di Plaia de Aro, nella provincia di Girona, assieme ad una quindicina di persone, quando i Carabinieri e la Guardia Civil spagnola lo hanno arrestato. Era disarmato e non ha opposto resistenza, anche se, prima di arrendersi, ha tentato di nascondere la sua identità mostrando un documento falso. Bosti viveva nel lusso: al momento dell'arresto aveva 24 mila euro in contanti ed un'Audi R8; inoltre abitava in un residence molto costoso e dotato di piscina.

Patrizio Bosti è nato il 5 settembre 1958 a Napoli ed è ritenuto il reggente del clan Licciardi-Contini. È stato il promotore della cosiddetta alleanza di Secondigliano ed era stato sottoposto alla carcerazione preventiva per il duplice omicidio dei fratelli Giglio avvenuto a Napoli nel 1982. Era ricercato dal 2005 per concorso in omicidio ed altro. Il suo arresto segue di pochi giorni quello di Giuseppe Coluccio, altro latitante tra i 30 più pericolosi d'Italia.

«L'arresto del pericoloso camorrista Patrizio Bosti, che segue quelli effettuati nei giorni scorsi, testimonia ancora una volta l'impegno incessante delle forze dell'ordine nella lotta alla criminalità organizzata e al terrorismo», ha dichiarato il Ministro dell'Interno italiano Roberto Maroni, che, come anche il Ministro della Difesa Ignazio La Russa ha inviato un telegramma di congratulazioni al comandante generale dell'Arma dei Carabinieri, gen. Gianfranco Siazzu.

Fonti[modifica]