Valentino Rossi: il 12 febbraio incontro con il Fisco

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sabato 9 febbraio 2008

Si svolgerà il prossimo 12 febbraio l'incontro tra l'ex campione di MotoGp, Valentino Rossi, ed i funzionari dell'Agenzia delle Entrate di Pesaro, con il quale lo sportivo tenterà di raggiungere un accordo con il Fisco, che gli contesta imposte evase, oltre a sanzioni ed interessi, per circa 112 milioni di euro. Per il Fisco saranno presenti il Direttore generale, Massimo Franco, ed il Dirigente dell'Ufficio accertamenti, William Rossi, che pure non è imparentato con il motociclista.

Rossi non avrebbe dichiarato - tra il 2000 ed il 2004 - guadagni per 60 milioni di euro, a motivo della residenza anagrafica, che Valentino aveva fissato a Londra, in Gran Bretagna. Ma, secondo gli accertatori del Ministero dell'Economia, quei redditi dovevano essere tassati in Italia, e su quei proventi Rossi avrebbe dovuto versare quasi 44 milioni di euro tra Irpef, Irap ed Iva.

Secondo alcune indiscrezioni, Rossi avrebbe già concordato un pagamento di 20 milioni di euro, con soddisfazione per il Fisco. Non mancano però rumors che attribuiscono al padre del pilota, Graziano, dichiarazioni secondo cui la trattativa non sarebbe ancora chiusa.

Per convincere lo sportivo a proporre un "patteggiamento", un ruolo è stato giocato da Stefania Palma, madre di Rossi: «Gli ho detto una cosa sola: ricordati che noi siamo partiti da una Panda rossa. Era una domenica mattina, alle 4. Siamo andati a Siena per una gara di go kart. Che poi Vale ha vinto. Eravamo io, mio figlio che aveva meno di 10 anni e la sua cuginetta. Noi siamo quelli. Noi siamo gente marchigiana, non dei londinesi. Lassù ci andiamo in vacanza ma la nostra casa è qui, a Tavullia dove tornerà ad abitare prestissimo. Ovviamente con me», ha dichiarato la donna.

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