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"Liberi di non credere", a Roma meeting nazionale promosso dalle Associazioni Laiciste

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venerdì 18 settembre 2009

Le mura abbattute accanto a Porta Pia

Domani 19 settembre, giorno precedente alla ricorrenza dei 139 anni dalla presa di Roma con la celebre Breccia di Porta Pia, si terrà nella capitale il "primo meeting nazionale per un paese laico e civile", una manifestazione a favore della laicità delle istituzioni e della parità di diritti tra credenti e non credenti promossa dalla UAAR (Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti) e intitolata Liberi di non credere. [1]

A piazzale Ankara verranno proposti diversi interventi, a partire dalle 14.30, di numerosi rappresentanti dell'UAAR tra cui Adele Orioli, Giorgio Villeia, Rosalba Sgroia e a partire dalle 17.00 gli interventi dei presidenti onorari tra cui Franco Grillini, Laura Balbo, Piergiorgio Odifreddi (video-intervento) e Margherita Hack (video-intervento), per concludere con il segretario UAAR Raffaele Cercano.[2]

A seguire tuttavia non verrà proposto il concerto precedentemente previsto, sempre in conseguenza ai tragici eventi avvenuti a Kabul. Il giorno seguente, 20 settembre, verrà poi deposta una corona per la celebrazione ufficiale della Breccia di Porta Pia. La manifestazione vedrà inoltre l'adesione di diverse associazioni, partiti o loro sezioni locali come Arcigay, Associazione culturale Civiltà Laica, SOS Razzismo, Alleanza Laica, Nuovo Partito d'Azione, Partito dei Comunisti Italiani, Radicali e numerose altre associazioni.[3]

Note

  1. Presentazione e rivendicazioni del meeting
  2. Il programma del meeting
  3. Adesioni

Fonti