A San Paolo fuori le mura i funerali di Chiara Lubich

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martedì 18 marzo 2008

Si sono tenuti questo pomeriggio, presso la Basilica di San Paolo fuori le mura, a Roma, i funerali di Chiara Lubich, la fondatrice del Movimento dei Focolari, morta venerdì scorso a Rocca di Papa, nella sua abitazione nella Mariapoli del comune castellano.

A celebrare la funzione, il cardinale Tarcisio Bertone, segretario di stato vaticano, coadiuvato da 16 cardinali, tra i quali Camillo Ruini e Angelo Bagnasco, ex e attuale presidente della Conferenza Episcopale Italiana, molti vescovi e una folta schiera di sacerdoti.

Nella cerimonia, alla quale hanno preso parte decine di migliaia di persone, dentro e fuori la basilica, il cardinale Bertone ha ricordato che, nel «ventesimo secolo, segnato da crimini e tormenti», la figura di Chiara Lubich, come quella di santi e beati come Madre Teresa di Calcutta, «ha diffuso l'amore di Cristo». Poi, la lettura del messaggio inviato da papa Benedetto XVI, nel quale il pontefice ha espresso il suo cordoglio per «una donna di intrepida fede, mite messaggera di speranza e di pace, fondatrice di una vasta famiglia spirituale che abbraccia campi molteplici di evangelizzazione». Sempre nel messaggio, Joseph Ratzinger ha scritto: «Vorrei ringraziare Iddio per il servizio che Chiara ha reso alla chiesa, un servizio silenzioso e incisivo, in sintonia sempre con il magistero della Chiesa».

Una messa funebre, quella per Chiara Lubich, che ha visto una forte partecipazione istituzionale, confessionale e politica. Nella vasta navata di San Paolo fuori le mura c'erano, in rappresentanza del mondo politico italiano, il presidente del consiglio Romano Prodi, Francesco Rutelli, Pier Ferdinando Casini, Gianfranco Fini, Savino Pezzotta, Pierluigi Castagnetti e il prefetto della capitale, Carlo Mosca. Per le varie confessioni religiose, il metropolita ortodosso d'Italia, Gennadios Zervos, e i rappresentanti del mondo evangelico, anglicano, buddhista ed ebreo.

Poi, al lato della navata centrale, in fila, tutti i gonfaloni dei comuni che avevano conferito la cittadinanza onoraria alla Lubich. In testa, quello del comune di Rocca di Papa, nel quale viveva e nel quale (all'interno del centro) verrà sepolta. A rappresentare la cittadina, il presidente del consiglio comunale, Roberto Barbante.

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