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Ambiente: ricercatori rivelano che lo smog si sposta

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venerdì 21 dicembre 2007

È stata finalmente dimostrata l'ipotesi che era stata avanzata da un gruppo di scienziati dell'Università di Washington circa dieci anni fa. Emily Fisher, ricercatrice della stessa università, ha provato che lo smog si sposta da una parte all'altra del globo terrestre.

Il gruppo di scienziati ha studiato gli spostamenti della polvere del deserto del Gobi e ha notato che essa attraversa l'Oceano Pacifico e si mescola all'inquinamento atmosferico presente nelle zone metropolitane. Vi è quindi la possibilità che persino le zone meno inquinate della superficie terrestre possano ricevere le polveri sottili dalle zone dove sono presenti in più alta concentrazione; ciò comporterebbe una situazione di grave pericolo per molte specie viventi del pianeta

La ricercatrice, basandosi su due database, ha effettuato un confronto e dimostrato come in primavera a Los Angeles e a San Diego sia presente una grossa quantità di polveri provenienti dalle zone desertiche dell'Asia. I risultati sono stati mostrati al meeting dell'American Geophysical Union a San Francisco.

Fonti