Asia: attentati in Pakistan, Sri Lanka, Afghanistan e Iraq

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domenica 28 dicembre 2008

Numerosi attentati hanno insanguinato i paesi asiatici di Pakistan, Sri Lanka, Afghanistan e Iraq.

In Pakistan, a Peshawar, un'autobomba ha provocato 20 morti e 14 feriti in un attacco contro un edificio dove si stavano effettuando operazioni di voto per rinnovare un'assemblea provinciale. Un poliziotto: «L'esplosione è stata così possente da distruggere completamente la scuola e danneggiare molte case».

In Sri Lanka un attentatore suicida ha ucciso 5 agenti in un assalto ad un posto di polizia nel quartiere periferico di Wattala presso la capitale Colombo. Un ufficiale: «Il kamikaze è riuscito a superare il primo posto di controllo e a farsi esplodere nel mezzo di un distaccamento delle Forze di difesa civili».

In Afghanistan un attentatore suicida ha ucciso sedici persone, tra cui 14 bambini, e ferite altre 58 in un attacco nella provincia di Khowst, nel sudest del paese. Gli altri due soggetti deceduti facevano parte delle forze di sicurezza locali, mentre gli agenti statunitensi, che pure si trovavano nell'area, non hanno subito alcuna perdita. L'attacco ha anche danneggiato degli edifici.

In Iraq un ennesimo attacco suicida avvenuto a Mosul ha provocato un morto e 16 feriti. L'attentatore, a bordo di a una bicicletta, si è fatto esplodere in mezzo a un corteo di protesta contro l'offensiva israeliana a Gaza.

Fonti

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