Benedetto XVI riceve Camillo Ruini: il Vicario di Roma verso il pensionamento

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sabato 3 maggio 2008

Questa mattina, Papa Benedetto XVI incontrerà il cardinale Camillo Ruini, vescovo di Roma, per parlare del possibile pensionamento del vicario della diocesi romana. Ruini, che ha 77 anni, avrebbe dovuto già lasciare l'incarico due anni fa, quando, una volta compiuti 75 anni, i porporati lasciano, come stabilito dal Codice di Diritto Canonico, gli incarichi.

I nomi dei papabili alla successione di Ruini, titolare della diocesi dal 1991, sono molteplici, ma il più accreditato è, attualmente, quello del cardinale Agostino Vallini, prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica, che ha 66 anni, e quindi potrebbe ricoprire l'incarico per i prossimi nove. La decisione finale, che potrebbe arrivare in giugno, o comunque durante i mesi estivi, spetterà a Ratzinger, e alla nomina del nuovo vicario potrà essere correlata una sorta di rimpasto di governo all'interno delle gerarchie curiali.

Agostino Vallini è nato a Poli, piccolo comune a poca distanza da Roma, nel 1940. Ordinato sacerdote all'età di 24 anni, ha poi trascorso diversi anni a Napoli, come vescovo, per poi fare ritorno nel Lazio, dove dal 1998 fino al 2004, due anni prima che Benedetto XVI lo elevasse alla dignità cardinalizia, ha retto la sede suburbicaria di Albano.

Nel frattempo, il vicario "dimissionario" Ruini presenzierà a diversi appuntamenti di grande importanza, tutti nel mese di giugno: il Simposio dei docenti universitari di tutta l'Europa, il convegno ecclesiale romano e la messa per il venticinquesimo anniversario della nomina vescovile, che probabilmente segnerà l'ultimo appuntamento nelle vesti di vescovo dell'arcidiocesi della capitale.

Sulla possibile nomina, infine, ci sarebbe convergenza di pensiero tra Camillo Ruini e Tarcisio Bertone, cardinale segretario di stato, i quali, un anno fa, si incontrarono per discutere su chi potesse divenire il successore alla guida della Conferenza Episcopale Italiana, che il primo guidò per oltre 17 anni. Alla fine, come è noto, si scelse la figura di Angelo Bagnasco, che sostituì anche Bertone alla guida dell'Arcidiocesi di Genova.

Fonti