Berlusconi al Senato

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20 aprile 2005

Il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi parla al Senato alle 15 e 30, dopo che lunedì era stato invitato dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi a riferire sugli sviluppi della crisi politica derivante dalle dimissioni dei ministri e del vice-premier dell'UDC dalla compagine governativa.

Al Senato, la 784a seduta pubblica della XIV legislatura, vede la probabile comunicazione delle dimissioni del Presidente del Consiglio, che nel rispetto delle prerogative del Capo dello Stato, aspirerebbe ad un nuovo incarico per formare il cosiddetto Berlusconi-ter.

Di segno opposto i commenti dei leader dei diversi schieramenti politici.

I leader della maggioranza fanno notare che un accordo si troverà senz'altro e rimandano ogni decisione a dopo il discorso del Presidente Berlusconi.

Per l'opposizione, sarebbe auspicabile andare a votare, per evitare un anno di agonìa, anche considerato che la Casa delle Libertà non sarebbe più maggioranza nel Paese.

Cronaca della seduta

  • Il Presidente del Senato, Marcello Pera ha rivolto, a nome di tutti i Senatori, un augurio e gli auspici più cordiali a Benedetto XVI, dal momento che egli è una guida morale e spirituale.
  • Il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, si è unito al pensiero al nuovo Papa ed ha iniziato un'analisi dell'operato del Governo.
  • Dopo aver affermato che il Governo si presenta alle Camere per un atto di chiarimento politico, che il programma del Governo sarà aggiornato, ha preannunciato le dimissioni.

Fonti