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Berzo Demo: giornata studio sulla prima età imperiale in Val Camonica

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domenica 16 novembre 2008

Un momento della conferenza

Si è tenuta ieri a Berzo Demo, in Val Camonica, una giornata studi dedicata all'approfondimento del periodo della prima età romana nelle alpi centrali.

Coordinato dalla dottoressa Serena Solano e dall'amministrazione comunale guidata da Corrado Scolari, il tema è stato scelto a seguito della riscoperta tra il 2002 ed il 2006 di un abitato alpino databile al suddetto periodo all'altezza del paese di Berzo.

In mattinata sono intervenuti la dottoressa Solano, che ha riproposto la presentazione del suo volume Berzo Demo. Un abitato alpino fra Età del Ferro e romanizzazione; in seguito la dottoressa Filli Rossi, soprintendente per i beni archeologici della Lombardia, che ha tracciato un quadro generale del patrimonio romano nella vallata a partire dal Parco del teatro e dell'anfiteatro di Cividate Camuno e del santuario di Minerva a Breno.

Il sindaco Corrado Scolari

Nel pomeriggio Alberto Marretta e Serena Solano hanno fatto il punto sui ritrovamenti di incisioni rupestri presso la zona di Lòa - Dos del Curù, area di estremo interesse a 1100 metri di quota, che presenta circa 80 scritte in alfabeto camuno, circa il 25% del totale finora scoperto.

La dottoressa Poggiani Keller, soprintendente per i beni archeologici della Lombardia, ha quindi descritto i progetti della soprintendenza per la ricerca e la tutela della stessa zona. Il seguente intervento de Guerino Benaglio ha invece esposto il progetto del parco dell'Adamello che riguarda la creazione di un percorso di fruizione dell'intero crinale tramite un sentiero che ripercorre le antiche mulattiere della grande guerra, ripristinate ed adattate a questo scopo.

Il dottor Claudio Giardino dell'Università di Napoli ha apportato il suo contributo sottolinenado quanto l'area di Dos del Curù abbia un notevole valore per studi archeometallurgici, a causa delle numerose miniere estrattive della zona, alcune delle quali usate dall'epoca preistorica sino a quella medievale.

La conclusione della giornata è stata affidata al dottor Stefan Demez del Museo Civico di Bolzano che ha tracciato una serie di comparazioni tra la civiltà camuna e i popoli retici che abitavano la vicina area del Trentino-Alto Adige.

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Fonti

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