Brasile: Lula rieletto presidente con oltre il 60% dei voti

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domenica  29 ottobre 2006

Lula è stato rieletto.

Governerà fino al dicembre 2010. Tra le grandi sfide che il presidente dovrà affrontare c'è la riforma agraria, attesa da decenni.

Il presidente uscente, Luiz Inácio Lula da Silva, è stato matematicamente rieletto al secondo turno delle elezioni presidenziali tenutesi in Brasile. Il TSE (Tribuna Superiore Elettorale) ha divulgato gli ultimi dati disponibili attorno alle 20:00 ora di Brasilia (mezzanotte in Italia), secondo i quali il presidente ha ottenuto 56.522.807 voti, il 60,78% di quelli validi, mentre lo sfidante Geraldo Alckmin con 36.470.030 non arriva al 40 (39,22%). Questi risultati si riferiscono al 96,39% delle urne scrutinate, pari a 121.955.399 voti espressi. Le schede bianche sono pari all'1,34% e le nulle al 4,74%. Gli astenuti corrispondono al 18,88% degli aventi diritto.

Alla sua prima elezione il presidente brasiliano aveva ottenuto 52.793.364 voti, pari al 61,3%.

Al primo turno delle presidenziali, tenutosi il 1 ottobre scorso, Lula aveva mancato la rielezione, ottenuto la maggioranza relativa dei consensi con il 48,61% contro il 41,64% del suo maggiore avversario, Geraldo Alckmin, del PSDB (Partito socialdemocratico brasiliano). Il mancato conseguimento della maggioranza assoluta aveva reso necessario il passaggio al secondo turno, tenutosi ieri.

Secondo gli exit-poll curati dall'Ibope, uno dei più qualificati istituti demoscopici brasiliani, il presidente Lula (in precedenza alla guida del PT - Partito dei Lavoratori) sarà rieletto con il 62% dei voti validi, superando così nettamente il suo sfidante, Geraldo Alckmin al quale va non oltre il 38% dei suffragi. L'istituto ha intervistato 46.200 elettori in 352 comuni brasiliani. Il margine d'errore dichiarato dall'Ibope è di 2 punti percentuali.

Intervistato dopo aver appreso tali proiezioni, il presidente del PT, Marco Aurélio Garcia, coordinatore generale della campagna per la rielezione di Lula ha dichiarato che quel che è più importante è l'impatto di questo notevole risultato nella società. Secondo Garcia la scelta dell'ampia maggioranza dell'elettorato brasiliano in appoggio a Lula è «cristallina».

Nel suo primo discorso da presidente rieletto, Lula ha attribuito il merito del successo alla ridistribuzione del reddito promossa durante il suo precedente mandato: «il popolo ha sentito il miglioramento a tavola, nel piatto e in tasca, e contro questo non ci sono avversari». Parlando all'hotel Intercontinental a São Paulo, Luiz Inácio Lula da Silva, che indossava una maglietta che recava lo slogan "La vittoria è del Brasile", ha promesso che il Brasile continuerà a crescere ma che i «poveri saranno privilegiati». Lula ha poi rinnovato gli impegni già presi in campagna elettorale relativi alla riforma politica complessiva del Paese (che investe i campi agrario, tributario e previdenziale), da iniziare subito, sin all'inizio del nuovo mandato quadriennale, «stabilendo un dialogo con tutti i partiti».


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