Calcio, Mondiali 2010: Olanda a punteggio pieno, agli ottavi col Giappone

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Jump to navigation Jump to search
Soccerball.svg

Segui lo Speciale Mondiali 2010 su Wikinotizie!

giovedì 24 giugno 2010

Si concludono, con le gare della serata, le ostilità del Gruppo E.

CAMERUN-OLANDA - Al Green Point Stadium di Città del Capo è di scena una sfida testa-coda; da una parte l'Olanda, capolista a punteggio pieno e già qualificata agli ottavi, dall'altra il Camerun, a sorpresa già fuori dai giochi dopo due sconfitte nei primi due incontri.

L'incontro è di conseguenza molto combattuto e giocato a viso aperto, dato che nessuna ha nulla da perdere. La prima occasione capita sui piedi di Robin van Persie, che calcia dal limite dell'area ma il poriere africano Souleymanou Hamidou blocca a terra. Più tardi sarà impegnato da altre due conclusioni, una dello stesso van Persie, l'altra di Rafael van der Vaart. Dall'altra parte Jean Makoun non riesce a schiacciare di testa su un buon suggerimento. Al 36' van Persie scambia con van der Vaart, riceve palla all'interno dell'area e con un colpo preciso trafigge il portiere camerunese, portando in vantaggio l'Olanda. Sul finire del tempo, il Camerun si proietta in avanti in un paio di occasioni, ma in entrambi in casi il portiere Maarten Stekelenburg è bravo ad anticipare le incursioni di Samuel Eto'o.

Nella ripresa, il Camerun riprende a spingere per trovare la rete del pari; gli sforzi vengono premiati al 65' minuto, quando per un fallo di mano in area di rigore di van der Vaart, l'arbitro concede un penalty, che Eto'o trasforma per l'1-1.

Dopo il pari, il commissario tecnico oranje Bert van Marwijk decide di schierare in campo Arjen Robben, all'esordio nella competizione dopo l'infortunio nella gara premondiale contro l'Ungheria. Proprio dai piedi del calciatore del Bayern nasce il gol del definitivo vantaggio olandese: dopo un'incursione sulla fascia ed il rientro verso l'area, il centrocampista lascia partire un tiro a girare che colpisce il palo; Klaas-Jan Huntelaar è pronto alla ribattuta in rete e segna. Finisce 2-1: l'Olanda chiude a punteggio pieno, mentre il Camerun, pur uscendo a testa alta da quest'ultimo incontro, abbandona il Sudafrica con 3 sconfitte.

DANIMARCA-GIAPPONE - Al Royal Bafokeng Stadium di Rustenburg ci si gioca il secondo posto disponibile per gli ottavi di finale. Se lo contendono due squadre appaiate in classifica a 3 punti: Danimarca e Giappone.

La nazionale danese inizia meglio, i giapponesi impiegano circa dieci minuti a prendere le misure alla gara. La prima occasione da gol è nipponica: tiro al volo di Daisuke Matsui, ben respinto da Thomas Sørensen, poi Makoto Hasebe sfiora l'incrocio dei pali. Poco più tardi, l'opportunità di segnare capita a Jon Dahl Tomasson, ma l'ex milanista calcia di pochissimo a lato.

Da quel momento in avanti, il Giappone prende decisamente in mano la gara, sovrastando gli avversari dal punto di vista tattico ma anche nella costruzione del gioco. Nel giro di 13 minuti, il portiere danese Sørensen è superato da 2 calci di punizione; sul primo, al 17' minuto, calciato da Keisuke Honda da circa 30 metri, l'estremo difensore non è sufficientemente reattivo, nel secondo caso, data la precisione del tiro di Yasuhito Endō, non può assolutamente intervenire.

I cambi effettuati dal CT Morten Olsen ad inizio ripresa non cambiano il leitmotiv della gara ed è ancora il Giappone a sfiorare, di nuovo con Endō su punizione, il terzo gol: anche in questo caso Sørensen compie un intervento tutt'altro che preciso, ma viene salvato dal palo.

A dieci minuti dal termine, il direttore di gara assegna un calcio di rigore alla Danimarca, per spinta di Hasebe su Daniel Agger. Tomasson calcia male, ma il portiere Eiji Kawashima respinge centralmente ed il capitano danese ribatte con successo a rete, infortunandosi però nell'azione.

All'87' minuto, il Giappone chiude definitivamente la gara. Honda, dopo un dribbling in area, serve un assist a Shinji Okazaki, che deve solo spingere il pallone in rete. Il 3-1 finale premia il Giappone, che si qualifica con merito agli ottavi di finale 8 anni dopo il mondiale organizzato in casa.

Dopo le gare di questa sera si definiscono altri due ottavi di finale: il 28 giugno a Durban ci sarà Olanda-Slovacchia, il 29 giugno a Pretoria sarà la volta di Paraguay-Giappone.

Classifica[modifica]

In virtù dei risultati maturati questa sera, la classifica finale del girone E è la seguente:

Squadra P.ti G V P S GF GS DR
Flag of the Netherlands.svg Olanda 9 3 3 0 0 5 1 4
Flag of Japan.svg Giappone 6 3 2 0 1 4 2 2
Flag of Denmark.svg Danimarca 3 3 1 0 2 3 6 -3
Flag of Cameroon.svg Camerun 0 3 0 0 3 2 5 -3

Fonti[modifica]