Calcio: una Juve fortunata passa a Brema

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7 marzo 2006
La Juventus passa ai quarti di finale di Champions League grazie ad una sfortunata azione del portiere del Werder Bremen. Una partita giocata in recupero, e vinta solo al 43' della ripresa quando Emerson approfitta dell'errore del portierone tedesco Wiese e mette la palla in rete.

Si mette male per la Juventus nel primo tempo: i tedeschi, forti della vittoria in casa per 3-2, non si chiudono in difesa, ma partono all'attacco, portandosi in vantaggio con Micoud al 13' del primo tempo: il francese, solo con Buffon, mette in rete con un pallonetto.

La Juve è costretta a inseguire, reagisce, ma in maniera molto confusa. Diverse le azioni che la portano sotto rete, tutte però vanificate dall'abilità del portiere del Brema (e talvolta anche dalla fortuna di Wiese, che subisce una pallonata sul viso di Ibrahimović). Tuttavia i bianconeri pareggiano al 20' della ripresa con Trezeguet, che, inserendosi in uno scambio Del Piero-Nedvěd, mette in rete nell'angolo alla sinistra di Wiese.

La partita si fa più accesa, numerose occasioni da tutte le parti, con Micoud scatenato che gioca bene il contropiede del Brema, ma che sbaglia proprio sul tiro. Dall'altro lato un tiro di Mutu viene deviato in angolo dal Wiese. Al 42' Emerson effettua un tiro potentissimo verso la porta del Werder, che Wiese vanifica con un gran tuffo. Ma subito dopo accade l'impensabile: cross dalla destra, Wiese esce dalla porta, salta più in alto di tutti e prende il pallone. Tornato a terra, inciampa sul dischetto del rigore e perde la palla, regalandola ad Emerson, che segna a porta vuota, il gol che vale la qualificazione.

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