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Cina rivalutazione yuan 2005

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto

Pechino, 21 luglio 2005

La Cina sgancia lo yuan dalla valuta statunitense e lo lega ad un paniere di valute estere diverse, anche se la People's Bank of China non ha ancora annunciato le valute che ne faranno parte.
Il cambio passa da 8,28 a 8,11 yuan per dollaro, con una rivalutazione del 2,1%.
la valuta cinese può fluttuare rispetto al dollaro di 0,3 punti al rialzo o al ribasso la fascia di oscillazione sarà monitorata dalla banca centrale

È da dieci anni che il valore dello yuan non viene modificato.

Dopo l'annuncio, il dollaro ha perso quasi il 2% sullo yen e perde su tutti i mercati azionari europei.

I primi tre acquirenti di yuan (anonimi) hanno comprato a 8,11, mentre i successivi acquisti sono stati a 8,1111. Quindi la nuova valuta si è indebolita, anche se di una sfumatura (0,014%). Forse, dietro a tutto ciò, c'è la mano della Banca centrale cinese, che vuole impedire ogni eventuale rivalutazione della moneta cinese.

Nonostante il rialzo dello yuan, il Congresso americano non ferma le leggi contro l'import cinese.

Fonti

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    «[1]»Agenzia Giornalista Europea.