Dopo il riposo a Castel Gandolfo, Benedetto XVI parte per le vacanze a Bressanone

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venerdì 25 luglio 2008

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Dopo il ritorno dalla Giornata Mondiale della Gioventù, che si è tenuta la settimana scorsa a Sydney, in Australia, Papa Benedetto XVI sta trascorrendo alcuni giorni di riposo nella residenza estiva di Castel Gandolfo.

Dopodiché, lunedì 28 luglio partirà alla volta di Bressanone, rinomata località di montagna in Trentino-Alto Adige, dove trascorrerà due settimane di vacanze estive.

Per Joseph Ratzinger, più che di una partenza, si parla già di un "ritorno" nella città trentina; il futuro pontefice vi trascorse infatti, dal 1977 al 2004, l'anno antecedente la sua elezione al soglio pontificio, le vacanze estive. E proprio della Val Pusteria era originaria anche la nonna materna di Benedetto XVI.

Per il direttore della Sala Stampa Vaticana, padre Federico Lombardi, la scelta di Bressanone è stata fatta personalmente dal papa: «È una scelta intenzionale del Papa: è proprio lui che è voluto andare a Bressanone, località collegata a tanti ricordi della sua vita». Lombardi ha poi aggiunto: «Bressanone è un luogo di particolare valore per la cultura di lingua tedesca. un punto fondamentale per la storia della cultura di lingua tedesca e certamente il Papa, come grande uomo di cultura, si può sentire a suo agio in questa area».

Veduta di Bressanone

Per il Santo Padre alcuni appuntamenti pubblici segneranno i quindici giorni vacanzieri: la preghiera dell'Angelus, nelle domeniche del 3 e 10 agosto, la cerimonia con la quale verrà accolto da autorità e cittadini al suo arrivo, lunedì prossimo, l'incontro con i religiosi di mercoledì 6 agosto e, tre giorni dopo, il riconoscimento della cittadinanza onoraria.

Durante il periodo di riposo, papa Ratzinger avrà modo di proseguire i suoi studi e gli scritti, tra i quali spicca la nuova edizione del volume Gesù di Nazaret e, molto probabilmente, la terza enciclica del pontificato, che andrà ad affiancare la Deus caritas est e la Spe salvi, pubblicate rispettivamente il 25 gennaio del 2006 e il 30 novembre 2007. A questo proposito, padre Federico Lombardi ha detto che il papa lavorerà ad una enciclica sociale, «oppure chissà che non se ne inventi un’altra: anche l’anno scorso ci ha donato quell’Enciclica sulla speranza, che noi in un certo senso non ci aspettavamo, ma che in lui certamente è nata nella profondità della sua preghiera e della sua riflessione».

Sempre sulla produzione libraria, è interessante notare come, proprio a Bressanone, nel 1985, l'allora cardinale Ratzinger concesse allo scrittore Vittorio Messori un'intervista che sarebbe poi stata pubblicata nel libro Rapporto sulla fede. Vittorio Messori a colloquio con Joseph Ratzinger; nel 2004 invece, Ratzinger cominciò nella città la stesura di Gesù di Nazaret, libro che sarebbe stato poi pubblicato dopo l'elezione.

Fonti